VENEZIA TERMINAL PASSEGGERI (VTP): NESSUN AUMENTO DELLE TARIFFE PER I SERVIZI ALLA CROCERISTICA NEL 2017 LA SOCIETA’ PRENDERA’ PARTE AL SEATRADE 2017 NEGLI USA


Il Consiglio di Amministrazione di Venezia Terminal Passeggeri – VTP ha deliberato di non procedere con alcun adeguamento tariffario per i servizi di supporto alle navi da crociera per la stagione 2017.

“La trasformazione della Marittima da vecchio porto commerciale e industriale in moderno Porto Passeggeri ha comportato un’azione sinergica tra Autorità Portuale di Venezia e VTP con investimenti complessivi effettuati negli ultimi venti anni che ammontano a oltre 160 milioni di euro, ai quali VTP ha contribuito per 70 milioni”, ha dichiarato il Presidente di VTP Sandro Trevisanato. “Questa continua propensione all’innovazione ha portato il nostro Terminal a essere uno dei migliori a livello mondiale per qualità dei servizi offerti, sicurezza e comfort dei passeggeri, ma anche per funzionalità delle strutture messe a disposizione, spesso realizzate con progetti innovativi sviluppati internamente. Il livello di efficienza raggiunto ci permette oggi il mantenimento delle tariffe dell’anno scorso, mantenendo inalterata la qualità dei servizi offerti”.

“La scelta di VTP è sicuramente in controtendenza rispetto all’andamento del mercato di riferimento”, ha commentato il Direttore Generale Galliano di Marco. “Tuttavia, si motiva con la volontà della nostra società di favorire e se possibile incrementare il traffico croceristico nella Marittima di Venezia, che negli ultimi anni ha registrato un sensibile calo di passeggeri, prevalentemente a causa delle limitazioni di stazza lorda delle navi, in attesa dell’individuazione di una nuova soluzione di accesso al Terminal.

Continuerà, inoltre, con la partecipazione al SeaTrade Cruise Global 2017 di Fort Lauderdale il percorso di presentazione della “nuova VTP”, teso a rafforzare ulteriormente le opportunità di informazione e di dialogo tra la società e i suoi stakeholder locali e internazionali.

Durante l’importante manifestazione internazionale dedicata al settore crocieristico, VTP coglierà l’occasione per sottolineare ancora il ruolo e l’importanza rivestita dal Terminal di Marittima per l’intera area Adriatica e fornire in modo ancora più puntuale informazioni sulla capacità di sicurezza, sostenibilità e qualità del servizio che VTP vanta sul mercato europeo e mondiale.

GALLIANO DI MARCO ALL’EVENTO NATALIZIO DELLA NUOVA CLP DI VENEZIA


Si è svolto oggi, come da tradizione alle 7.30 presso la sede di via del Commercio (fabbricato 362) a Marghera, l’evento natalizio della Nuova Compagnia Lavoratori Portuali di Venezia, storica cooperativa specializzata nello svolgimento di servizi portuali e punto di riferimento per il porto di Venezia.

Alla tradizionale cerimonia, istituita oltre cinquanta anni fa dalla stessa Compagnia, hanno preso parte numerose autorità locali tra le quali anche il Sindaco di Venezia Luigi Brugnaro. In rappresentanza di VTP – Venezia Terminal Passeggeri, ha partecipato il Direttore Generale Galliano Di Marco.

“Sono molto contento di aver preso parte a questo appuntamento – ha commentato Galliano Di Marco – un’iniziativa che ormai rappresenta una tradizione per la comunità portuale veneziana. Ho davvero apprezzato le parole del Presidente di CLP Davide Tassan, in particolare i passaggi del sull’importanza della formazione e la sicurezza del personale, temi prioritari per l’intero sistema portuale. Ritengo fondamentale che tutti coloro che partecipano alla vita e all’economia del porto di Venezia mostrino questo spirito di coesione e questa propensione al fare squadra, ancor di più in questo periodo di incertezza legato al futuro della crocieristica veneziana, sempre nell’interesse della città”.

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VTP: AL VIA LA CAMPAGNA DI COMUNICAZIONE “ConVenezia”


Nuovo progetto VTP per sottolineare il valore di un Terminal unico al mondo e le sinergie con la città di Venezia

“ConVenezia” è questo il nome della nuova campagna di comunicazione avviata da Venezia Terminal Passeggeri (VTP).

L’obiettivo è di rafforzare ulteriormente le opportunità di informazione e di dialogo tra VTP e la città di Venezia, le comunità locali, i passeggeri, le compagnie di crociera, le istituzioni e tutti gli stakeholder italiani e internazionali. Il progetto sarà declinato su una molteplicità di azioni di comunicazione complementari e verrà strutturato attraverso l’integrazione di diversi strumenti, da quelli tradizionali ai più innovativi.

L’attività di comunicazione sarà volta da un lato a sottolineare ancora il ruolo e l’importanza rivestita dal Terminal all’interno dell’area veneziana dell’Adriatico e dall’altro a fornire in modo ancora più puntuale informazioni sulla capacità di innovazione, sostenibilità e qualità del servizio che VTP vanta sul mercato europeo e mondiale.

Nello specifico, il progetto mira a favorire la scoperta, o la riscoperta, delle caratteristiche peculiari che rendono VTP un protagonista di primo piano nella gestione e nello sviluppo dei terminal, come per esempio la realizzazione inhouse di soluzioni tecnologiche innovative per una migliore gestione dei flussi dei passeggeri.

Con l’avvio del progetto “ConVenezia”, VTP vuole anche sottolineare l’impegno compiuto negli anni dalla società per valorizzare le aree in cui opera: 10 terminal multifunzionali, 1 deposito per provviste di bordo, 6 parcheggi e 7 banchine nelle aree di Marittima, San Basilio e Riva dei Sette Martiri.

Grazie ai notevoli investimenti effettuati dalla Società tra il 1997 e il 2015 – pari a circa 70 milioni di Euro – VTP ha infatti migliorato l’efficienza delle strutture, riducendo l’impatto delle attività portuali sull’ambiente e migliorando il comfort e la sicurezza dei viaggiatori. Il Porto di Venezia dal 1997 ha infatti accolto 27 milioni di passeggeri complessivi, ponendosi anche in una posizione di rilievo tra i migliori porti crocieristici europei, con oltre 19 milioni di passeggeri.

Nel corso del 2016, la società ha significativamente modificato il proprio assetto proprietario, con l’ingresso di nuovi azionisti che apportano ulteriore valore e know-how alla società e dallo scorso ottobre il Consiglio di Amministrazione ha confermato Sandro Trevisanato alla Presidenza della Società.

Galliano Di Marco è invece il nuovo direttore generale. Di Marco vanta esperienze professionali nel Gruppo Atlantia, dove ha ricoperto diversi ruoli apicali all’interno del gruppo sia in Italia, sia all’estero. Successivamente è stato, tra l’altro, Chief Investment Officer e Senior Partner di F2i, fondo di investimento europeo per infrastrutture e reti. Negli ultimi quattro anni ha ricoperto l’incarico di Presidente dell’Autorità Portuale di Ravenna e Presidente di T&C Traghetti e Crociere.

“Il messaggio che il progetto ‘ConVenezia’ intende comunicare – ha commentato il Presidente Sandro Trevisanato – è che VTP non è solo ‘a’ Venezia in senso geografico, ma vive e si sviluppa ogni giorno con gli stessi obiettivi della città. Abbiamo dato vita a diversi progetti nel corso di questi anni, abbiamo investito ingenti risorse per garantire un futuro a quest’area nevralgica della Laguna, ma crediamo ci siano ancora importanti passi da compiere insieme. Vogliamo raccontare con ancora più passione la simbiosi tra la città di Venezia e VTP, una sinergia importante e di valore per lo sviluppo futuro del territorio”.

 

 

VENEZIA TERMINAL PASSEGGERI (VTP): GALLIANO DI MARCO NOMINATO DIRETTORE GENERALE


Il Consiglio di Amministrazione di Venezia Terminal Passeggeri (VTP) ha nominato Galliano Di Marco Direttore Generale della società.

In questo ruolo, Di Marco lavorerà in sinergia con Sandro Trevisanato – confermato nel ruolo di Presidente – per rafforzare ulteriormente il posizionamento di VTP come primo homeport per crocieristi del Mediterraneo e come società in grado di coniugare capacità di innovazione, sostenibilità e qualità del servizio sul mercato europeo e mondiale.

Galliano Di Marco – 56 anni – prima di approdare in VTP ha ricoperto, dal 2012 al 2016, l’incarico di Presidente dell’Autorità Portuale di Ravenna e Presidente di T&C Traghetti e Crociere.

Precedentemente, Di Marco era stato Chief Investment Officer e Senior Partner di F2i, fondo di investimento europeo per infrastrutture e reti.

Inoltre, il manager vanta esperienze professionali nel Gruppo Atlantia, dove ha ricoperto diversi ruoli di vertice all’interno del gruppo sia in Italia, sia all’estero.

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Il Porto Crociere di Venezia premiato al Seatrade Cruise Global


Il premio è attribuito da una giuria specializzata di operatori del settore ai porti crocieristici che nel mondo si distinguono per l’eccellenza delle operazioni di sbarco ed imbarco dei passeggeri

IL PORTO CROCIERE DI VENEZIA PREMIATO A SEATRADE CRUISE GLOBAL, LA PIU’ IMPORTANTE FIERA MONDIALE DEL SETTORE, QUALE MIGLIOR HOMEPORT DEL MEDITERRANEO NEL 2015

Il porto crociere di Venezia, ha ricevuto il premio quale miglior porto capolinea del Mediterraneo nel 2015. Il prestigioso riconoscimento è stato assegnato dalla testata giornalistica Cruise Insight nell’ambito dalla manifestazione SeaTrade Cruise Global, la rassegna internazionale di riferimento per il settore, in corso in questi giorni a Fort Lauderdale in Florida (USA).

Il premio è attribuito da una giuria specializzata di operatori del settore (armatori,agenti marittimi, tour operator, etc.. ) ai porti crocieristici che nel mondo si distinguono per l’eccellenza delle operazioni di sbarco ed imbarco dei passeggeri.

Soddisfatto Sandro Trevisanato, Presidente di Venezia Terminal Passeggeri S.p.A., la società che gestisce il traffico crocieristico nello scalo lagunare: “Questo premio è l’ennesimo riconoscimento ai servizi forniti dal nostro porto e al continuo sviluppo delle infrastrutture potenziate sia con l’aumento dei fabbricati terminalistici che con una maggiore operatività delle banchine. Auspico che questo premio alla qualità della nostra accoglienza, sia di stimolo al governo per risolvere al più presto il problema dell’individuazione della via alternativa che garantisca lo spostamento delle grandi navi dal Canale San Marco – Giudecca e riesca a superare l’impasse creata dal Decreto Clini Passera prima e dalla successiva ordinanza 153/2013 della Capitaneria di Porto, che hanno introdotto criteri limitativi su base quantitativa quale quello delle 96.000 tonnellate. Un criterio che ha determinato la sostituzione da parte di molte compagnie, per non perdere la destinazione Venezia, di navi all’avanguardia, dotate di tecnologia di ultima generazione e a basso impatto ambientale, con unità più piccole, ma allo stesso tempo più vecchie e di conseguenza meno manovrabili e più inquinanti. Se non si trova una soluzione , Venezia perderà lo status non solo di primo home port del Mediterraneo, ma la natura stessa di porto capolinea a scapito di scali stranieri,  trascinando in un declino irreversibile l’intera crocieristica dell’Adriatico. L’inerzia decisionale rischia di sferrare un colpo mortale a un comparto che in termini economici di spesa di passeggeri, equipaggi e navi vale oltre 450 milioni di euro annui.”

VTP al Seatrade Cruise Global, Fort Lauderdale (FL), 14-17 marzo 2016


Venezia Terminal Passeggeri, società che dal 1997 promuove e sviluppa l’attività passeggeri nel Porto di Venezia, partecipa al Seatrade Cruise Global in programma a Fort Lauderdale (Florida) dal 14 al 17 marzo 2016. A questo evento, appuntamento di riferimento a livello mondiale per il settore crocieristico, verranno presentate alle compagnie di crociera, ai fornitori, agli operatori del settore, agli agenti di viaggio ed ai partner, le novità dello scalo veneziano per l’imminente stagione crocieristica.

Le previsioni di traffico del 2016, stando alle prenotazioni ricevute entro febbraio, stimano di movimentare per la stagione in corso 1.550.000 passeggeri per un totale di 529 approdi. Le compagnie schedulate sono al momento 38 per 70 unità posizionate. Per la prima volta faranno tappa nello scalo lagunare le seguenti navi: AIDAbella di Aida Cruises, Crystal Esprit di Crystal Yacht Cruise, Eurodam di Holland America Line, Rhapsody of the Seas di Royal Caribbean International, Sirena di Oceania Cruises e Viking Sea di Viking Ocean Cruises.

Il Porto di Venezia ha registrato, stante la ben nota situazione dei limiti di tonnellaggio, una sostanziale tenuta e si conferma il primo Homeport crocieristico del Mediterraneo – spiega Sandro Trevisanato, Presidente di Venezia Terminal Passeggeri S.p.A. Si è dovuto procedere ad una riorganizzazione dell’attività potenziando sia le infrastrutture, con un aumento dei fabbricati terminalistici, che l’operatività delle banchine. È stata infatti attuata una revisione delle procedure essendo aumentato il numero delle navi con una diminuzione dei passeggeri. Nell’attesa che si superi l’impasse dovuta ad un criterio arbitrario e privo di giustificazioni dettato da mere motivazioni di impatto visivo, si dovrebbero confermare anche per il 2016 i dati di traffico dell’anno precedente. Ma la situazione va risolta a livello governativo al più presto perché vietando l’accesso alla maggior parte delle nuove navi, Venezia rischierebbe di ospitare quelle meno recenti e tecnologicamente meno avanzate con una progressiva marginalizzazione del terminal lagunare, baricentro dei traffici adriatici, generando ripercussioni sull’intera crocieristica italiana e su tutto l’indotto occupazionale ed economico ad essa collegato”.

Continuano gli investimenti sul fronte infrastrutturale. In particolare si registra un ulteriore miglioramento della viabilità interna al porto sia per gli operatori che per i passeggeri che possono muoversi in tutta sicurezza mediante percorsi pedonali coperti preassemblati. Si eleva anche lo standard per lo smistamento dei bagagli il cui conferimento avviene in ogni terminal grazie ad un sistema di nastri trasportatori che convogliano valigie e borse, attraverso tunnel sottostanti il fabbricato direttamente sulla banchina di servizio. Oltre al numero, che ha raggiunto un totale di 2334 stalli, aumenta anche l’efficienza del sistema di automazione dei parcheggi e della loro prenotazione con acquisto online direttamente accessibile in tutta comodità dal sito web di VTP. Nell’ultimo anno si è puntato molto sull’accoglienza dei passeggeri quindi l’offerta è stata aumentata sia incrementando il numero degli information point, sia offrendo nuovi servizi (parafarmacia, gelaterie, shuttle e taxi per raggiungere la città storica) oltre all’ampliamento del punto di ristoro centrale dove gustare specialità enogastronomiche nazionali e tipiche del territorio. Inoltre si è lavorato ad una nuova disposizione dei pontili di attracco per i mezzi di collegamento per la città storica (lancioni e taxi) e al rivestimento di protezioni aggiuntive in prossimità delle bitte d’attracco per uno svolgimento in tutta sicurezza dell’attività di ormeggio.

I PORTI PARTECIPATI

Ravenna

Ravenna, città unica, con otto monumenti nominati Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, è anche l’unico porto della regione Emilia-Romagna, nel cuore dell’Adriatico Centro-Settentrionale. Nel 2015 è stato raggiunto il target previsto di 40.000 crocieristi e per l’anno in corso si intravvedono i sintomi di una lenta ma significativa ricrescita. Sono stati ultimati i lavori di allaccio dell’acqua potabile al Molo Crociere e a breve ne entrerà in servizio la fornitura. Anche la fibra ottica per l’accesso di rete a banda larga ha raggiunto il terminal crociere, grazie ad un protocollo firmato dall’Autorità Portuale di Ravenna e dalla Provincia di Ravenna, come capofila del progetto europeo EaSea-Way.

Cagliari

Grande novità per il 2016 l’inaugurazione, prevista entro giugno, del nuovo terminal in costruzione sul Molo Rinascita. Una importante infrastruttura che suggella un trend di crescita del comparto crociere che ha portato in un decennio il porto sardo dalle 28 toccate e dai quasi 47.000 passeggeri del 2004 alle 97 toccate ed ai quasi 267.000 passeggeri del 2015. L’anno scorso si è registrato il record per numero di passeggeri movimentati, superando anche il dato congiunturale del 2011 (quasi 238.000 passeggeri), tuttavia ottenuto con l’arrivo di un maggiore numero di navi (167). L’operatività del nuovo terminal crociere consentirà non solo di migliorare sensibilmente il lay out delle operazioni portuali (controlli di security e movimentazione dei passeggeri in imbarco e sbarco, gestione dei bagagli, gestione dei servizi turistici, etc.), ma anche di rendere più competitiva Cagliari sui mercati internazionali.

Catania

Il 2015 ha visto il completamento dei lavori per la realizzazione della nuova darsena nella zona Ovest del Porto, a servizio del traffico commerciale di navi traghetto e container. Una infrastruttura che garantisce una maggiore fluidità delle attività portuali e consente il recupero del 50% delle aree del porto storico per la creazione di un waterfront a servizio del traffico crocieristico. In una tale prospettiva, tutta l’area dello Sporgente Centrale e del Molo di Levante sarà dedicata alle crociere, con evidente miglioramento delle condizioni di operatività e di sicurezza. Inoltre, sono stati attuati gli interventi di manutenzione dei fondali, che hanno consentito di portare a meno 10 metri la quota in tutto il bacino interessato dal traffico crocieristico.

VTP ENGINEERING

VTP Engineering, divisione tecnologica di Venezia Terminal Passeggeri, presenta agli operatori provenienti da tutto il mondo il suo portafoglio di prodotti, tecnologie e sistemi di sbarco e imbarco presenti a Venezia e richiesti dai maggiori porti italiani. Tra questi, M.B.T. Multipurpose Boarding Tower e S.B.B. Ship Boarding Bridge. La prima è una soluzione innovativa per l’imbarco e lo sbarco dei passeggeri delle navi da crociera, una torre multifunzione mobile che collega tramite ascensori la banchina, il terminal e la nave, qualunque sia l’altezza del ponte di imbarco, consentendo percorsi multipli alternativi per passeggeri e operatori di banchina/equipaggio. L’altra costituisce la versione tradizionale delle passerelle di imbarco. Consente l’imbarco e lo sbarco di passeggeri delle navi da crociera mediante l’impiego di due ponti longitudinali inclinabili coperti, atti a colmare il dislivello tra l’accesso fisso del terminal posto in quota e il portellone di imbarco della nave. È dotata di carrelliere motorizzate per la traslazione lungo la banchina, l’ingombro lato mare invece è studiato per permettere il collegamento alle navi di nuova generazione con scialuppe esterne alla murata.

Presentato alla stampa oggi il Terminal 123: l’unico della Stazione Crociere di Venezia con giardino interno


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Ristrutturato in soli 3 mesi con un investimento di 650 mila euro

PRESENTATO ALLA STAMPA OGGI, LUNEDI’ 4 MAGGIO 2015, IL TERMINAL 123: L’UNICO DELLA STAZIONE CROCIERE DI VENEZIA CON GIARDINO INTERNO

Sandro Trevisanato, Presidente di Venezia Terminal Passeggeri S.p.A: “A causa dell’accordo volontario sottoscritto con le compagnie di crociera per la collocazione a Venezia di navi di medie dimensioni, quest’anno accoglieremo 1.635.000 crocieristi (-5,7% sul 2014) e 525 approdi (+7,6%)”.

È stato presentato in anteprima alla stampa oggi, lunedì 4 maggio 2015, alla Stazione Crociere di Venezia il nuovo terminal 123. Dopo lo spostamento del traffico traghetti al nuovo Terminal Autostrade del Mare di Fusina, la struttura, utilizzata fino al 2013 per la gestione di questo traffico, è stata sottoposta ad un restauro conservativo.

“Il fabbricato 123, – spiega il Presidente di VTP, Sandro Trevisanato – , diventa un ulteriore stazione su cui si svilupperanno nel 2015 45 toccate e rappresenta un ulteriore tassello del piano di riqualificazione dell’area di Marittima, che da obsoleto porto commerciale si è trasformato in pochi anni in una stazione passeggeri all’avanguardia, rilanciando l’immagine di Venezia anche sotto il piano produttivo. Il Terminal 123, che è l’unico dotato di giardino interno con flora mediterranea fruibile dal pubblico, è stato restaurato in soli tre mesi per un investimento di 650mila euro a carico di VTP”.

Nell’occasione sono stati illustrati anche i dati del traffico crocieristico di Venezia, che confermano anche per il 2015 la Serenissima porto capofila dell’Adriatico, tallonata da Dubrovnik e Corfù rispettivamente in crescita in termini di passeggeri e toccate.

“A causa dell’accordo volontario sottoscritto con le compagnie di crociera per la collocazione a Venezia di navi di medie dimensioni, – spiega Trevisanato – , quest’anno accoglieremo 1.635.000 crocieristi ( -5,7% sul 2014) e 525 approdi (+7,6% sul 2014 ) con la particolarità che il 91% del traffico sarà in turnaround.  Siamo riusciti, nell’attesa del superamento della normativa applicata al limite delle 96mila tonnellate, peraltro dichiarato illegittimo dal TAR, ad arginare il calo di traffico rispetto agli scorsi anni senza vincoli. Restrizioni la cui assenza ci avrebbe garantito non solo di consolidare la leadership nel Mediterraneo, ma di crescere ulteriormente, generando positive ricadute su tutto il sistema Adriatico. Il perdurare dell’attuale incertezza normativa d’altro canto rischia di declassare Venezia a destinazione periferica utilizzata da navi di vecchia generazione, le meno ecosostenibili e sicure, e con il minor appeal per il turista. Inevitabili quindi le ripercussioni sulla crocieristica adriatica, oltre che su tutta l’occupazione dell’indotto locale e nazionale ad essa collegata, come confermato dallo studio Venezia e Adriatico” svolto da Risposte Turismo che attribuisce a Venezia il 54% della spesa diretta totale dell’Adriatico (274 milioni su 507)”.

Venezia Terminal Passeggeri, le novità della stagione 2015 in mostra al Cruise Shipping di Miami


Venezia Terminal Passeggeri ha presentato agli operatori internazionali, mercoledì 18 marzo 2015, al Cruise Shipping Convention di Miami, l’evento mondiale di riferimento per il settore crocieristico, appena concluso, le novità per la stagione crocieristica 2015.
Dopo lo spostamento a fine maggio 2014 del traffico traghetti nel Terminal delle Autostrade del Mare di Fusina, cresce l’attesa per il nuovo Terminal 123, che sottoposto a restyling, con un intervento di restauro conservativo, sarà operativo dalla prossima primavera. Il padiglione terminalistico, ha una superficie di quasi 5000 mq sviluppati su un unico piano, dedicato alle operazioni di sbarco ed imbarco, ed è l’unico dell’intera area di Marittima, dotato di un giardino interno, con macchia mediterranea, che sarà fruibile dal pubblico.
La rassegna di Miami, spiega Sandro Trevisanato, Presidente di VTP – è l’occasione per illustrare la riconversione ad uso crocieristico di questo nuovo terminal effettuata in tempi da record, soli tre mesi per un investimento di due milioni di euro a carico di VTP, che comprendono anche la viabilità e le tensostrutture delle aree limitrofe. Il Fabbricato 123, diventa un ulteriore stazione su cui si svilupperanno ben 45 toccate, e rappresenta un nuovo tassello del piano di riqualificazione dell’area di Marittima che da obsoleto Porto commerciale si è trasformato in pochi anni in una stazione passeggeri all’avanguardia”. Il Terminal 123 sarà dotato di una nuova tensostruttura per la raccolta e distribuzione dei bagagli, in linea con il disegno di sostituzione del vecchio centro di raccolta centrale, con nuove strutture coperte per le aree di consegna bagagli presso ogni singolo fabbricato, in grado di velocizzare le operazioni ed elevare gli standard di sicurezza”.
“In attesa del necessario superamento della normativa applicata al limite di 96mila tonnellate dichiarato illegittimo dal TAR del Veneto, con una nuova e motivata regolamentazione del traffico, si è limitato il calo di traffico rispetto ai numeri degli scorsi anni in assenza di vincoli. In forza dell’accordo volontario sottoscritto con le compagnie di crociera per la collocazione a Venezia di navi di medie dimensioni, – continua Trevisanato – , nel 2015 si registreranno oltre 1.5 milioni di passeggeri con la particolarità che il 91% del traffico sarà in turnaround, limitando quello di transito a una componente residuale e confermando il carattere strategico del Porto di Venezia per l’intero sistema crocieristico. Questa centralità però è in grande precarietà. I rappresentanti dei porti croati infatti hanno espresso grandi timori per il futuro. Da numerosi colloqui avuti con le principali compagnie di crociera siamo ormai certi che se la situazione di stallo in cui versa Venezia non cambia, l’Adriatico scomparirà dai principali itinerari. Ancora una volta ribadiamo dunque che urge al più presto un provvedimento che sblocchi la situazione attuale e che la limitazione del traffico sia regolamentata secondo un criterio qualitativo e non quantitativo, in grado di salvaguardare Venezia ma allo stesso tempo l’eccellenza del suo comparto crocieristico”.
Il 2015 nel dettaglio registrerà la presenza di 64 navi posizionate per 36 compagnie operative. Tra le unità che approderanno per la prima volta, la Viking Star della compagnia Viking Ocean Cruises, nave attualmente in costruzione a Marghera, dotata di motori ibridi ad alta efficienza energetica, carene aerodinamiche ottimizzate idro-dinamico e fiocchi per la massima efficienza del carburante, l’Aida Vita della Aida Cruises, la Celebrity Constellation della Celebrity Cruises, Ocean Dream della Pullmantur Cruises, Sea Princess della Princess Cruises e Le Lyrial della Compagnie Des Iles du Ponant.
IL NETWORK DI PORTI PARTECIPATI DA VTP
Prosegue con forte impegno lo sviluppo delle attività nei porti crociere partecipati da VTP. A Ravenna (Ravenna Terminal Passeggeri), si sta lavorando per migliorare il livello operativo dei fondali programmando importanti dragaggi che permetteranno di ottenere una nuova profondità nel bacino di evoluzione, tale da permettere l’accoglienza di navi di grandi dimensioni. Novità in tema infrastrutturale per Cagliari (Cagliari Cruise Port) dove entro il 2015 sarà realizzato il nuovo terminal crociere che permetterà di effettuare comodamente tutte le operazioni di shipping, offrendo un servizio di eccellenza alle compagnie ed ai passeggeri. A Catania (Catania Cruise Terminal) invece sono in corso di completamento i lavori per la realizzazione della nuova darsena nella zona Ovest del Porto, a servizio del traffico commerciale di navi traghetto e container che consentirà di rendere più fluide le attività portuali.
VTP ENGINEERING
VTP Engineering, divisione tecnologica di Venezia Terminal Passeggeri, presenta agli operatori da tutto il mondo, il suo portafoglio di prodotti, tecnologie e sistemi di sbarco e imbarco presenti a Venezia e richiesti dai maggiori porti italiani. Tra queste, M.B.T. Multipurpose Boarding Tower e S.B.B. Ship Boarding Bridge. La prima è una soluzione innovativa per l’imbarco e lo sbarco dei passeggeri delle navi da crociera, una torre multifunzione mobile che collega tramite ascensori la banchina, il terminal e la nave, qualunque sia l’altezza del ponte di imbarco, consentendo percorsi multipli alternativi per passeggeri e operatori di banchina/equipaggio. L’altra costituisce la versione tradizionale delle passerelle di imbarco. Consente l’imbarco e lo sbarco di passeggeri delle navi da crociera mediante l’impiego di due ponti longitudinali inclinabili coperti, atti a colmare il dislivello tra l’accesso fisso del terminal posto in quota e il portellone di imbarco della nave. È dotato di carrelliere motorizzate per la traslazione lungo la banchina, mentre l’ingombro lato mare è invece studiato per permettere il collegamento con le navi di nuova generazione con scialuppe esterne alla murata.

Inaugurato il Terminal 109-110, la nuova stazione crociere di Venezia


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The refurbishment project, carried out in 12 months with an overall investment of 12 million Euro.

THE TERMINAL 109/110 HAS BEEN INAUGUARATED
THE NEW CRUISE TERMINAL OF VENICE
Thanks to its dimension of 14.000 square meters divided on two floors, Terminal 109/110 is the widest cruise facility of the Mediterranean with a standard – never reached so far – of 2 square meters of available surface for each passengers waiting to embark during the peak phases, fully limiting the anthropic pressure for each operational level.
The widest terminal of the Mediterranean dedicated to a single cruise ship, Terminal 109/110 has been inaugurated today, Tuesday 15th April 2014. A former warehouse has been refurbished to become an independent Passenger station located in Tagliamento Quay, in order to fluently serve two cruise ships simultaneously berthed in front of Terminal 107/108 and in front of the renewed Terminal 109/110, respectively.
The refurbishment was initially lead by the architect Maurizio Paveggio and then by the architect Vincenzo Di Donato who has endorsed furniture and interiors.
From the technological systems to the air-conditioning and the fire systems, from the elevators to the escalators, all the structural refurbishment interventions have followed a philosophy based on energetic savings and eco-sustainability, emphasizing the industrial archeology aesthetic, thanks to its elegant and minimal furniture.
Thanks to its dimension of 14.000 square meters divided on two floors, Terminal 109/110 is the widest cruise facility of the Mediterranean with a standard – never reached so far – of 2 square meters of available surface for each passengers waiting to embark during the peak phases, fully limiting the anthropic pressure for each operational level.
“The terminal 109/110 represents the last step of the requalification plan of the Marittima area that has been transformed from an old commercial port to a modern passenger terminal which stretches over a surface altogether of more than 260.000 sq. m. of which 93.000 sq. m. of covered surface, has a water basin of 123.700 sq.m. (Marittima Basin), 8 passenger terminals, 5 car parks and more than 3200 meters of quays”, declared Sandro Trevisanato, Chairman of VTP. “An industrial reconversion, made by VTP with the collaboration and coordination of the Venice Port Authority, giving back to Venice and its citizens an important productive area, offering a restyling of these areas more and more strategic for the local economy, bringing the Serenissima at the top levels of the international cruise industry, renovating and reinforcing the relationship between Venice and the sea. The new terminal brings along with the other modern and multifunctional facilities in the Marittima area, designed and refurbished taking into great consideration power saving and ecosustainability together with security standards for users. The multifunctional characteristic of the new terminal guarantees a leading role also in the trade fair and congress sector, reinforcing the productive vocation of Venice.”
The refurbishment project, carried out in 12 months with an overall investment of 12 million Euro, follows the most qualified conservation standards, totally respecting the previous structure, under the control of the Venice Port Authority and of the Commission for the Safeguarding of Venice. From a logistic point of view the new terminal represents a clear improvement of the viability of the Marittima Area, not only for the operators and passengers flows but also for the baggage handling, thanks to a conveyor belts system, routing bags and luggage directly to the service quay, through a tunnel located under the facility.
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Venezia Terminal Passeggeri protagonista al Cruise Shipping Miami 2014


Il più grande terminal del Mediterraneo riservato ad una singola nave. Questa la grande novità che Venezia Terminal Passeggeri, società che dal 1997 promuove e sviluppa l’attività passeggeri nel Porto di Venezia, presenta agli operatori del Cruise Shipping Miami, la convention mondiale di riferimento per il settore crocieristico.
Sarà operativo infatti da aprile 2014, il terminal 109 / 110 che, da magazzino per lo stoccaggio merci, diventa una stazione passeggeri autonoma sulla banchina Tagliamento, per poter servire in maniera più fluida la presenza contemporanea di due navi ormeggiate rispettivamente di fronte al Terminal 107 / 108 ed al rinnovato Terminal 109 / 110. Le sue dimensioni, 14.000mq su due piani, ne fanno il più vasto padiglione terminalistico del Mediterraneo con uno standard finora mai raggiunto di 2mq di superficie a disposizione di ciascun passeggero nave in attesa nelle fasi di picco, limitando al massimo la pressione antropica per ogni livello operativo. Il progetto di restauro, eseguito in 12 mesi , con un investimento complessivo di VTP di 12 milioni di euro, è in linea con i più accreditati criteri di conservazione, nel rispetto totale della struttura esistente, sotto il controllo dell’Autorità Portuale di Venezia e della Commissione per la Salvaguardia di Venezia. Dagli impianti tecnologici alla climatizzazione ed impianto antincendio, passando per gli ascensori e le scale mobili, tutti gli interventi di recupero strutturale dell’immobile hanno seguito una filosofia all’insegna del risparmio energetico e dell’ecosostenibilità, risaltandone grazie agli arredi eleganti e minimal, l’estetica dell’archeologia industriale. Dal punto di vista logistico invece, il nuovo terminal segna un netto miglioramento della viabilità dell’area di Marittima, non solo per i flussi degli operatori e dei passeggeri, ma anche per lo smistamento dei bagagli grazie ad un sistema di nastri trasportatori che convogliano borse e valigie, attraverso un tunnel sottostante il fabbricato, direttamente sulla banchina di servizio.
“Il terminal 109/110 rappresenta l’ultimo tassello del piano di riqualificazione dell’Area di Marittima che da un obsoleto porto commerciale è stato trasformato in una stazione passeggeri all’avanguardia, – sottolinea il Presidente di VTP, Sandro Trevisanato – una riconversione industriale che ha restituito alla città un’importante area produttiva, portando la Serenissima ai vertici della crocieristica mondiale, rinnovando e rafforzando il rapporto di Venezia con il mare. Il potenziamento infrastrutturale del terminal passeggeri inoltre,ha permesso di consolidare il rapporto di fiducia con le più importanti compagnie di crociera mondiali. Nel 2014 infatti la Disney e la P&O hanno scelto per la prima volta Venezia quale base operativa per il Mediterraneo Orientale. Tra le altre novità, sottolineo il cambio d’uso del Terminal 123 che, grazie allo spostamento dei traghetti nel nuovo terminal di Fusina, sarà interamente dedicato alle crociere di nicchia”
 IL NETWORK DI PORTI PARTECIPATI DA V.T.P
 
RAVENNA
Ravenna, inclusa fra i siti del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO, è l’unico porto crociere dell’Emilia Romagna, regione che vanta tra le più alte eccellenze storico artistiche ed enogastronomiche del territorio italiano.
Nel 2014 si prevede l’arrivo di 40 navi e circa 45.000 passeggeri. Tra le nuove navi in arrivo, Regal Princess, la più grande mai giunta nel porto ravennate, la Costa Classica, la Grand Celebration, Seven Seas Mariner, Insignia e Braemar.
A fine 2014 verranno annunciati i dettagli riguardanti un nuovo terminal crociere. I lavori per riqualificare la zona dell’ex molo inizieranno nei prossimi mesi grazie a uno sforzo congiunto dell’Autorità Portuale di Ravenna e della Provincia di Ravenna, anche grazie all’impiego dei fondi europei relativi al progetto strategico EA SEA WAY.
CATANIA
Continua il trend positivo di Catania Cruise Terminal, la società che gestisce il terminal crociere di Catania. Un successo ascrivibile in primo luogo alla “Vecchia Dogana” struttura dove si svolgono l’accoglienza e le operazioni di homeport. Una stazione che sorge in un imponente stabilimento storico del XIX sec. ristrutturato, che ospita al suo interno una galleria commerciale.
Per offrire uno standard sempre più elevato all’accoglienza si é programmato un importante piano di potenziamento estetico funzionale del terminal, tra cui un rilevante intervento sul percorso pedonale che collega il terminal alla Vecchia Dogana con una passerella coperta, realizzata con pannelli solari. Tra le novità di questa stagione la dotazione di nuovi fender in grado di migliorare le performance delle banchine che possono ospitare fino a tre navi in contemporanea come si è sperimentato per le giornate di maggiore afflusso dove si registra un picco di 15.000 crocieristi. Rilevante in termini di sicurezza e gestione dei flussi, la rimozione di una vecchia gru nei pressi dello sporgente centrale del porto, dove si svolgono le operazioni di controllo dei passeggeri per l’accesso/uscita dall’area sterile di interfaccia nave.
Successo per l’operazione crew service, che dota il terminal di un centro servizi riservato esclusivamente agli equipaggi che a pochi passi dalla nave, possono acquistare alimenti, trattamenti e prodotti per la cura della persona. Interventi quasi obbligati visto il traffico in crescita in uno scalo, quello etneo che nel 2014 vedrà affacciarsi anche nuove ammiraglie quali la Disney Cruise Line. In tempi brevi verrà inoltre completata e consegnata la nuova darsena nella zona Sud del Porto, a servizio del traffico commerciale di navi traghetto e container che consentirà di restituire una parte sedime portuale alla città.
CAGLIARI
Cagliari Cruise Port è la società, nata nel 2012, che, in stretta collaborazione con l’Autorità Portuale di Cagliari, promuove ed incrementa il traffico crocieristico nel Porto di Cagliari. Il Terminal Crociere opera sul Molo Rinascita, interamente dedicato alla crocieristica, con due banchine, Ponente di 480m e Levante di 450m, in grado di accogliere navi di ultima generazione.
A Miami verrà presentato agli operatori il nuovo video promozionale della società, che evidenzia la ricchezza paesaggistica e storico-artistica del territorio cagliaritano in particolare l’area nuragica. Il capoluogo sta rivestendo sempre più importanza nel turismo internazionale e conterà quest’anno anche sul bacino di turisti ed appassionati della vela. Infatti Luna Rossa si trasferisce a Cagliari dove installerà la sua nuova base in vista della sfida alla 35ma Coppa America, prevista per l’estate del 2017. Inoltre il Sud Sardegna con Cagliari, candidata per l’Italia al ruolo di capitale Europea della cultura, è la prima destinazione mediterranea a completare l’“Early Adopter”, la valutazione del GSTC – Global Sustainable Tourism Criteria per le destinazioni turistiche sostenibili.
Sulla scorta del successo ottenuto al terminal di Catania, verrà attivato il crew service, che dota il terminal di un centro servizi riservato esclusivamente agli equipaggi che a pochi passi dalla nave, possono acquistare alimenti, trattamenti e prodotti per la cura della persona.
VTP ENGINEERING
VTP Engineering, divisione tecnologica di Venezia Terminal Passeggeri presenta, agli operatori del Cruise Shipping Miami il suo portafoglio di prodotti, sistemi di sbarco e imbarco che a Venezia servono circa 2 milioni di passeggeri l’anno, riconosciuti dagli interlocutori come sistemi d’avanguardia che consentono alla nave di accelerare i tempi di imbarco-sbarco e al terminal di operare, con grande velocità e in massima sicurezza a tutto vantaggio anche dei servizi predisposti a terra come transfert, parking. Elettronica e robotica spinta per ascensori, passerelle e tunnel panoramici per le “Multipurpouse Boarding Tower” rappresentano un “unicum” di acciaio e vetro che con tunnel telescopici raggiunge dalla banchina, ai vari livelli richiesti anche per le condizioni di marea, i ponti della nave. Queste nuovissime strutture si presentano come un gigantesco “gangway” che è in grado di smaltire circa 3000 passeggeri /ora con evidenti vantaggi sia per la nave che per il terminal, punto di arrivo o partenza per migliaia di crocieristi per le tante escursioni.
In autunno inoltre è stato presentato il progetto di cold ironing (sistema di elettrificazione delle banchine) del bacino di Marittima, depositato martedì 16 luglio 2013, dalla Venezia Terminal Passeggeri presso l’Autorità Portuale di Venezia. Una alternativa energetica che permette alle navi in sosta, attualmente il 20% del parco delle navi di nuova generazione, di ricevere la corrente da terra senza dover tenere accesi i motori per alimentare i generatori di bordo e sfruttare il calore generato dall’impianto a terra per riscaldare o raffreddare le strutture dei terminal portuali, con una notevole riduzione delle emissioni e dell’inquinamento acustico. In particolare, grazie alla maggiore efficienza ed ai sistemi di abbattimento delle emissioni presenti nelle centrali elettriche, il cold ironing consente, rispetto ai generatori di bordo, una riduzione di oltre il 30% delle emissioni di CO2 e di più del 95% degli ossidi di azoto e del particolato. L’area interessata dal progetto é la Banchina Tagliamento con i fabbricati 107/ 108 e 109/110, dove a lavori ultimati si potrà fornire energia elettrica, direttamente dalla rete nazionale, a due/tre navi in contemporanea. Quindici i mesi di realizzazione dell’opera per un costo pari a circa 20 milioni di euro.
LA NUOVA VIABILITA’
Lo spostamento dei traghetti da Venezia a Marghera – Terminal Vecon – in via provvisoria, ed il successivo trasferimento non appena ultimato, al nuovo Terminal “Autostrade del Mare” di Fusina che sarà gestito dalla Ro. Port MOS, liberando una significativa area di piazzale del Terminal Passeggeri consente a VTP di potenziare gli standard, in termini di sicurezza e fluidità, sia della mobilità interna che di allargare le aree per la sosta delle auto dei crocieristi.
Entrando più nel dettaglio del progetto, si evidenzia che verranno create tre isole – parcheggio nel Molo di Ponente e due nel Molo di Levante, intorno alle quali tutta la viabilità sarà riorganizzata, prevedendo per quanto possibile, una circolazione a senso unico che così garantirà una movimentazione più agile sia dei mezzi di servizio (inclusi gli autotreni con provviste di bordo) che delle vetture e bus privati.
Le isole svolgeranno funzione di parcheggi per i veicoli: nel Molo di Ponente, le tre aree saranno riservate rispettivamente agli operatori (NCC e Taxi inclusi), ai crocieristi ed agli autobus / autotreni, mentre nel Molo di Levante l’area, posta in prossimità dell’asta principale, che si divide in due sezioni rispettivamente denominate Park 4 e Park 5, verrà dedicata di parcheggio delle auto dei crocieristi e le altre due, a sud e nord dei Terminal Isonzo 1 e 2 saranno dedicate ad autobus, autotreni.
Di fronte ai 9 terminal crocieristici verranno riservate piazzole di sosta dedicate esclusivamente alle Forze dell’Ordine, all’Autorità Portuale di Venezia, alla Agenzia delle Dogane ed agli operatori portuali per attività di servizio inerenti le navi da crociera che ormeggeranno lungo le banchine dell’area di Marittima gestita da V.T.P.
Un accento particolare va posto sull’immediata prossimità dei parcheggi ai terminal di imbarco/sbarco a/da le navi da crociera che ne velocizzano l’accesso ed agevolano la fruizione fornendo ai turisti uno standard di confort allineato con i più moderni porti/aeroporti mondiali.
Le strade della nuova viabilità e le aree di parcheggio saranno costantemente video sorvegliate e presidiate da un servizio di vigilanza attiva.
Complessivamente le aree di sosta possono ospitare fino a 2500 posti auto (tra cui alcuni stalli riservati ai diversamente abili) oltre un centinaio di veicoli pesanti quali autotreni e autobus.