VTP OTTIENE I “CERTIFICATI BIANCHI” GRAZIE ALL’EFFICIENZA NEI CONSUMI DI ENERGIA ELETTRICA


Venezia Terminal Passeggeri (VTP) comunica di aver ricevuto da GSE (Gestore Servizi Energetici) – al termine di un’approfondita fase di valutazione – i ‘Titoli di Efficienza Energetica’, anche detti ‘Certificati Bianchi’.

Si tratta di un’importante certificazione che attesta il conseguimento di significativi risparmi energetici, attraverso l’applicazione di particolari tecnologie o sistemi di efficientamento.

VTP ha portato a termine, infatti, un articolato progetto di riorganizzazione del proprio sistema di illuminazione interno, lavorando per ridurre al minimo i consumi e le dispersioni di elettricità.

“Siamo particolarmente soddisfatti per questo riconoscimento, che si colloca lungo quella che è sempre stata un’importante linea guida della società, ovvero la riduzione dell’impatto delle nostre attività sull’ambiente circostante”, ha dichiarato Sandro Trevisanato, Presidente di VTP. “Crediamo sia una conferma dell’eccellenza di Venezia in termini di sostenibilità. Un risultato che è stato possibile grazie a un duro lavoro di squadra tra VTP e VTP Engineering, la nostra controllata che sviluppa soluzioni tecnologiche di ultima generazione da applicare agli ambiti portuali, ormai riconosciuta nel settore per il suo posizionamento distintivo”.

NESSUN PLAGIO DA PARTE DI VENEZIA TERMINAL PASSEGGERI IN RELAZIONE ALLA PROGETTAZIONE DELLA PROPRIA PASSERELLA SBB. VINTA ANCHE IN APPELLO LA CAUSA INTENTATA DA ADELTE (già TEAM)


La Corte d’Appello di Barcellona ha integralmente rigettato l’appello proposto da Adelte (già TEAM), società di Barcellona specializzata nella progettazione di passerelle di imbarco, contro la sentenza resa dal Tribunale di Barcellona in primo grado, in relazione a un presunto plagio da parte di VTP nella progettazione della passerella di imbarco SBB.

In entrambi i gradi di giudizio è stata accertata l’infondatezza delle pretese avanzate da Adelte, con sentenza passata in giudicato, e si può quindi ritenere definitivamente chiarita l’originalità della progettazione della passerella e del segreto industriale di VTP.

Molti dei progetti e attrezzature all’avanguardia realizzate da VTP Engineering sono frutto dell’esperienza più che ventennale nella gestione di un porto complesso quale quello di Venezia e sono infatti già in uso con successo.  Ad esempio il Multipurpose Boarding Tower (MBT), torre polifunzionale di imbarco unica al mondo per il collegamento tra nave e terminal che consente la movimentazione di passeggeri ed equipaggio in velocità e totale sicurezza. Come altrettanto innovativa è il Ship Boarding Bridge (SBB), passerella studiata per rispondere alle esigenze delle nuove generazioni di navi da crociera.

“Questa vicenda legale non fa che confermare l’originalità e l’innovazione alla base delle soluzioni per la movimentazione dei passeggeri studiate da VTP Engineering, società interamente partecipata da Venezia Terminal Passeggeri S.p.A., aprendo nuove interessanti prospettive di mercato”, ha dichiarato Galliano Di Marco, Direttore Generale di Venezia Terminal Passeggeri S.p.A. e Presidente e Amministratore Delegato di VTP Engineering srl.

 

 

VENEZIA TERMINAL PASSEGGERI (VTP): IL PORTO CROCIERE DI VENEZIA HA RICEVUTO UN IMPORTANTE RICONOSCIMENTO PER L’ECCELLENZA OPERATIVA. PER CRUISE INSIGHT SI TRATTA DELLA “BEST TURNAROUND DESTINATION” DEL 2016


 

Venezia Terminal Passeggeri (VTP) comunica che Cruise Insight – tra i magazine di riferimento del settore crocieristico – ha premiato il Porto Crociere di Venezia come “Best Turnaround Destination” del 2016.

Si tratta di un riconoscimento internazionale, attribuito alle destinazioni che offrono ai passeggeri in imbarco e sbarco una qualità di accoglienza superiore.

È la quarta volta che il Porto di Venezia riceve un premio in questa specifica categoria (2012, 2013 e 2014), a testimonianza non solo dell’attrattività indiscutibile di Venezia, ma anche dell’alta qualità gestionale e delle innovazioni tecnologiche introdotte negli anni da VTP.

In passato, il Porto di Venezia ha ricevuto – sempre da Cruise Insight – anche i seguenti premi: “Best Destination Experience – Independent Sightseeing 2011”; “Best Turnaround Port of the Mediterranean 2015”.

“Siamo particolarmente soddisfatti e orgogliosi di aver ricevuto questo prestigioso riconoscimento”, ha commentato Sandro Trevisanato, Presidente di VTP. “Grazie agli investimenti effettuati dalla società tra il 1997 e il 2016 – pari a circa 70 milioni di euro – siamo riusciti a migliorare l’efficienza delle strutture, riducendo l’impatto delle attività portuali sull’ambiente e migliorando il comfort e la sicurezza dei viaggiatori. Desidero, in questo contesto, ringraziare l’Autorità Portuale, le compagnie, il nostro personale e tutti gli operatori coinvolti nelle operazioni relative alle crociere a Venezia, senza i quali il Porto non avrebbe raggiunto questi risultati”.

 

 

VENEZIA TERMINAL PASSEGGERI (VTP): NESSUN AUMENTO DELLE TARIFFE PER I SERVIZI ALLA CROCERISTICA NEL 2017 LA SOCIETA’ PRENDERA’ PARTE AL SEATRADE 2017 NEGLI USA


Il Consiglio di Amministrazione di Venezia Terminal Passeggeri – VTP ha deliberato di non procedere con alcun adeguamento tariffario per i servizi di supporto alle navi da crociera per la stagione 2017.

“La trasformazione della Marittima da vecchio porto commerciale e industriale in moderno Porto Passeggeri ha comportato un’azione sinergica tra Autorità Portuale di Venezia e VTP con investimenti complessivi effettuati negli ultimi venti anni che ammontano a oltre 160 milioni di euro, ai quali VTP ha contribuito per 70 milioni”, ha dichiarato il Presidente di VTP Sandro Trevisanato. “Questa continua propensione all’innovazione ha portato il nostro Terminal a essere uno dei migliori a livello mondiale per qualità dei servizi offerti, sicurezza e comfort dei passeggeri, ma anche per funzionalità delle strutture messe a disposizione, spesso realizzate con progetti innovativi sviluppati internamente. Il livello di efficienza raggiunto ci permette oggi il mantenimento delle tariffe dell’anno scorso, mantenendo inalterata la qualità dei servizi offerti”.

“La scelta di VTP è sicuramente in controtendenza rispetto all’andamento del mercato di riferimento”, ha commentato il Direttore Generale Galliano di Marco. “Tuttavia, si motiva con la volontà della nostra società di favorire e se possibile incrementare il traffico croceristico nella Marittima di Venezia, che negli ultimi anni ha registrato un sensibile calo di passeggeri, prevalentemente a causa delle limitazioni di stazza lorda delle navi, in attesa dell’individuazione di una nuova soluzione di accesso al Terminal.

Continuerà, inoltre, con la partecipazione al SeaTrade Cruise Global 2017 di Fort Lauderdale il percorso di presentazione della “nuova VTP”, teso a rafforzare ulteriormente le opportunità di informazione e di dialogo tra la società e i suoi stakeholder locali e internazionali.

Durante l’importante manifestazione internazionale dedicata al settore crocieristico, VTP coglierà l’occasione per sottolineare ancora il ruolo e l’importanza rivestita dal Terminal di Marittima per l’intera area Adriatica e fornire in modo ancora più puntuale informazioni sulla capacità di sicurezza, sostenibilità e qualità del servizio che VTP vanta sul mercato europeo e mondiale.

GALLIANO DI MARCO ALL’EVENTO NATALIZIO DELLA NUOVA CLP DI VENEZIA


Si è svolto oggi, come da tradizione alle 7.30 presso la sede di via del Commercio (fabbricato 362) a Marghera, l’evento natalizio della Nuova Compagnia Lavoratori Portuali di Venezia, storica cooperativa specializzata nello svolgimento di servizi portuali e punto di riferimento per il porto di Venezia.

Alla tradizionale cerimonia, istituita oltre cinquanta anni fa dalla stessa Compagnia, hanno preso parte numerose autorità locali tra le quali anche il Sindaco di Venezia Luigi Brugnaro. In rappresentanza di VTP – Venezia Terminal Passeggeri, ha partecipato il Direttore Generale Galliano Di Marco.

“Sono molto contento di aver preso parte a questo appuntamento – ha commentato Galliano Di Marco – un’iniziativa che ormai rappresenta una tradizione per la comunità portuale veneziana. Ho davvero apprezzato le parole del Presidente di CLP Davide Tassan, in particolare i passaggi del sull’importanza della formazione e la sicurezza del personale, temi prioritari per l’intero sistema portuale. Ritengo fondamentale che tutti coloro che partecipano alla vita e all’economia del porto di Venezia mostrino questo spirito di coesione e questa propensione al fare squadra, ancor di più in questo periodo di incertezza legato al futuro della crocieristica veneziana, sempre nell’interesse della città”.

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VTP: AL VIA LA CAMPAGNA DI COMUNICAZIONE “ConVenezia”


Nuovo progetto VTP per sottolineare il valore di un Terminal unico al mondo e le sinergie con la città di Venezia

“ConVenezia” è questo il nome della nuova campagna di comunicazione avviata da Venezia Terminal Passeggeri (VTP).

L’obiettivo è di rafforzare ulteriormente le opportunità di informazione e di dialogo tra VTP e la città di Venezia, le comunità locali, i passeggeri, le compagnie di crociera, le istituzioni e tutti gli stakeholder italiani e internazionali. Il progetto sarà declinato su una molteplicità di azioni di comunicazione complementari e verrà strutturato attraverso l’integrazione di diversi strumenti, da quelli tradizionali ai più innovativi.

L’attività di comunicazione sarà volta da un lato a sottolineare ancora il ruolo e l’importanza rivestita dal Terminal all’interno dell’area veneziana dell’Adriatico e dall’altro a fornire in modo ancora più puntuale informazioni sulla capacità di innovazione, sostenibilità e qualità del servizio che VTP vanta sul mercato europeo e mondiale.

Nello specifico, il progetto mira a favorire la scoperta, o la riscoperta, delle caratteristiche peculiari che rendono VTP un protagonista di primo piano nella gestione e nello sviluppo dei terminal, come per esempio la realizzazione inhouse di soluzioni tecnologiche innovative per una migliore gestione dei flussi dei passeggeri.

Con l’avvio del progetto “ConVenezia”, VTP vuole anche sottolineare l’impegno compiuto negli anni dalla società per valorizzare le aree in cui opera: 10 terminal multifunzionali, 1 deposito per provviste di bordo, 6 parcheggi e 7 banchine nelle aree di Marittima, San Basilio e Riva dei Sette Martiri.

Grazie ai notevoli investimenti effettuati dalla Società tra il 1997 e il 2015 – pari a circa 70 milioni di Euro – VTP ha infatti migliorato l’efficienza delle strutture, riducendo l’impatto delle attività portuali sull’ambiente e migliorando il comfort e la sicurezza dei viaggiatori. Il Porto di Venezia dal 1997 ha infatti accolto 27 milioni di passeggeri complessivi, ponendosi anche in una posizione di rilievo tra i migliori porti crocieristici europei, con oltre 19 milioni di passeggeri.

Nel corso del 2016, la società ha significativamente modificato il proprio assetto proprietario, con l’ingresso di nuovi azionisti che apportano ulteriore valore e know-how alla società e dallo scorso ottobre il Consiglio di Amministrazione ha confermato Sandro Trevisanato alla Presidenza della Società.

Galliano Di Marco è invece il nuovo direttore generale. Di Marco vanta esperienze professionali nel Gruppo Atlantia, dove ha ricoperto diversi ruoli apicali all’interno del gruppo sia in Italia, sia all’estero. Successivamente è stato, tra l’altro, Chief Investment Officer e Senior Partner di F2i, fondo di investimento europeo per infrastrutture e reti. Negli ultimi quattro anni ha ricoperto l’incarico di Presidente dell’Autorità Portuale di Ravenna e Presidente di T&C Traghetti e Crociere.

“Il messaggio che il progetto ‘ConVenezia’ intende comunicare – ha commentato il Presidente Sandro Trevisanato – è che VTP non è solo ‘a’ Venezia in senso geografico, ma vive e si sviluppa ogni giorno con gli stessi obiettivi della città. Abbiamo dato vita a diversi progetti nel corso di questi anni, abbiamo investito ingenti risorse per garantire un futuro a quest’area nevralgica della Laguna, ma crediamo ci siano ancora importanti passi da compiere insieme. Vogliamo raccontare con ancora più passione la simbiosi tra la città di Venezia e VTP, una sinergia importante e di valore per lo sviluppo futuro del territorio”.

 

 

VENEZIA TERMINAL PASSEGGERI (VTP): GALLIANO DI MARCO NOMINATO DIRETTORE GENERALE


Il Consiglio di Amministrazione di Venezia Terminal Passeggeri (VTP) ha nominato Galliano Di Marco Direttore Generale della società.

In questo ruolo, Di Marco lavorerà in sinergia con Sandro Trevisanato – confermato nel ruolo di Presidente – per rafforzare ulteriormente il posizionamento di VTP come primo homeport per crocieristi del Mediterraneo e come società in grado di coniugare capacità di innovazione, sostenibilità e qualità del servizio sul mercato europeo e mondiale.

Galliano Di Marco – 56 anni – prima di approdare in VTP ha ricoperto, dal 2012 al 2016, l’incarico di Presidente dell’Autorità Portuale di Ravenna e Presidente di T&C Traghetti e Crociere.

Precedentemente, Di Marco era stato Chief Investment Officer e Senior Partner di F2i, fondo di investimento europeo per infrastrutture e reti.

Inoltre, il manager vanta esperienze professionali nel Gruppo Atlantia, dove ha ricoperto diversi ruoli di vertice all’interno del gruppo sia in Italia, sia all’estero.

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Il Porto Crociere di Venezia premiato al Seatrade Cruise Global


Il premio è attribuito da una giuria specializzata di operatori del settore ai porti crocieristici che nel mondo si distinguono per l’eccellenza delle operazioni di sbarco ed imbarco dei passeggeri

IL PORTO CROCIERE DI VENEZIA PREMIATO A SEATRADE CRUISE GLOBAL, LA PIU’ IMPORTANTE FIERA MONDIALE DEL SETTORE, QUALE MIGLIOR HOMEPORT DEL MEDITERRANEO NEL 2015

Il porto crociere di Venezia, ha ricevuto il premio quale miglior porto capolinea del Mediterraneo nel 2015. Il prestigioso riconoscimento è stato assegnato dalla testata giornalistica Cruise Insight nell’ambito dalla manifestazione SeaTrade Cruise Global, la rassegna internazionale di riferimento per il settore, in corso in questi giorni a Fort Lauderdale in Florida (USA).

Il premio è attribuito da una giuria specializzata di operatori del settore (armatori,agenti marittimi, tour operator, etc.. ) ai porti crocieristici che nel mondo si distinguono per l’eccellenza delle operazioni di sbarco ed imbarco dei passeggeri.

Soddisfatto Sandro Trevisanato, Presidente di Venezia Terminal Passeggeri S.p.A., la società che gestisce il traffico crocieristico nello scalo lagunare: “Questo premio è l’ennesimo riconoscimento ai servizi forniti dal nostro porto e al continuo sviluppo delle infrastrutture potenziate sia con l’aumento dei fabbricati terminalistici che con una maggiore operatività delle banchine. Auspico che questo premio alla qualità della nostra accoglienza, sia di stimolo al governo per risolvere al più presto il problema dell’individuazione della via alternativa che garantisca lo spostamento delle grandi navi dal Canale San Marco – Giudecca e riesca a superare l’impasse creata dal Decreto Clini Passera prima e dalla successiva ordinanza 153/2013 della Capitaneria di Porto, che hanno introdotto criteri limitativi su base quantitativa quale quello delle 96.000 tonnellate. Un criterio che ha determinato la sostituzione da parte di molte compagnie, per non perdere la destinazione Venezia, di navi all’avanguardia, dotate di tecnologia di ultima generazione e a basso impatto ambientale, con unità più piccole, ma allo stesso tempo più vecchie e di conseguenza meno manovrabili e più inquinanti. Se non si trova una soluzione , Venezia perderà lo status non solo di primo home port del Mediterraneo, ma la natura stessa di porto capolinea a scapito di scali stranieri,  trascinando in un declino irreversibile l’intera crocieristica dell’Adriatico. L’inerzia decisionale rischia di sferrare un colpo mortale a un comparto che in termini economici di spesa di passeggeri, equipaggi e navi vale oltre 450 milioni di euro annui.”

VTP al Seatrade Cruise Global, Fort Lauderdale (FL), 14-17 marzo 2016


Venezia Terminal Passeggeri, società che dal 1997 promuove e sviluppa l’attività passeggeri nel Porto di Venezia, partecipa al Seatrade Cruise Global in programma a Fort Lauderdale (Florida) dal 14 al 17 marzo 2016. A questo evento, appuntamento di riferimento a livello mondiale per il settore crocieristico, verranno presentate alle compagnie di crociera, ai fornitori, agli operatori del settore, agli agenti di viaggio ed ai partner, le novità dello scalo veneziano per l’imminente stagione crocieristica.

Le previsioni di traffico del 2016, stando alle prenotazioni ricevute entro febbraio, stimano di movimentare per la stagione in corso 1.550.000 passeggeri per un totale di 529 approdi. Le compagnie schedulate sono al momento 38 per 70 unità posizionate. Per la prima volta faranno tappa nello scalo lagunare le seguenti navi: AIDAbella di Aida Cruises, Crystal Esprit di Crystal Yacht Cruise, Eurodam di Holland America Line, Rhapsody of the Seas di Royal Caribbean International, Sirena di Oceania Cruises e Viking Sea di Viking Ocean Cruises.

Il Porto di Venezia ha registrato, stante la ben nota situazione dei limiti di tonnellaggio, una sostanziale tenuta e si conferma il primo Homeport crocieristico del Mediterraneo – spiega Sandro Trevisanato, Presidente di Venezia Terminal Passeggeri S.p.A. Si è dovuto procedere ad una riorganizzazione dell’attività potenziando sia le infrastrutture, con un aumento dei fabbricati terminalistici, che l’operatività delle banchine. È stata infatti attuata una revisione delle procedure essendo aumentato il numero delle navi con una diminuzione dei passeggeri. Nell’attesa che si superi l’impasse dovuta ad un criterio arbitrario e privo di giustificazioni dettato da mere motivazioni di impatto visivo, si dovrebbero confermare anche per il 2016 i dati di traffico dell’anno precedente. Ma la situazione va risolta a livello governativo al più presto perché vietando l’accesso alla maggior parte delle nuove navi, Venezia rischierebbe di ospitare quelle meno recenti e tecnologicamente meno avanzate con una progressiva marginalizzazione del terminal lagunare, baricentro dei traffici adriatici, generando ripercussioni sull’intera crocieristica italiana e su tutto l’indotto occupazionale ed economico ad essa collegato”.

Continuano gli investimenti sul fronte infrastrutturale. In particolare si registra un ulteriore miglioramento della viabilità interna al porto sia per gli operatori che per i passeggeri che possono muoversi in tutta sicurezza mediante percorsi pedonali coperti preassemblati. Si eleva anche lo standard per lo smistamento dei bagagli il cui conferimento avviene in ogni terminal grazie ad un sistema di nastri trasportatori che convogliano valigie e borse, attraverso tunnel sottostanti il fabbricato direttamente sulla banchina di servizio. Oltre al numero, che ha raggiunto un totale di 2334 stalli, aumenta anche l’efficienza del sistema di automazione dei parcheggi e della loro prenotazione con acquisto online direttamente accessibile in tutta comodità dal sito web di VTP. Nell’ultimo anno si è puntato molto sull’accoglienza dei passeggeri quindi l’offerta è stata aumentata sia incrementando il numero degli information point, sia offrendo nuovi servizi (parafarmacia, gelaterie, shuttle e taxi per raggiungere la città storica) oltre all’ampliamento del punto di ristoro centrale dove gustare specialità enogastronomiche nazionali e tipiche del territorio. Inoltre si è lavorato ad una nuova disposizione dei pontili di attracco per i mezzi di collegamento per la città storica (lancioni e taxi) e al rivestimento di protezioni aggiuntive in prossimità delle bitte d’attracco per uno svolgimento in tutta sicurezza dell’attività di ormeggio.

I PORTI PARTECIPATI

Ravenna

Ravenna, città unica, con otto monumenti nominati Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, è anche l’unico porto della regione Emilia-Romagna, nel cuore dell’Adriatico Centro-Settentrionale. Nel 2015 è stato raggiunto il target previsto di 40.000 crocieristi e per l’anno in corso si intravvedono i sintomi di una lenta ma significativa ricrescita. Sono stati ultimati i lavori di allaccio dell’acqua potabile al Molo Crociere e a breve ne entrerà in servizio la fornitura. Anche la fibra ottica per l’accesso di rete a banda larga ha raggiunto il terminal crociere, grazie ad un protocollo firmato dall’Autorità Portuale di Ravenna e dalla Provincia di Ravenna, come capofila del progetto europeo EaSea-Way.

Cagliari

Grande novità per il 2016 l’inaugurazione, prevista entro giugno, del nuovo terminal in costruzione sul Molo Rinascita. Una importante infrastruttura che suggella un trend di crescita del comparto crociere che ha portato in un decennio il porto sardo dalle 28 toccate e dai quasi 47.000 passeggeri del 2004 alle 97 toccate ed ai quasi 267.000 passeggeri del 2015. L’anno scorso si è registrato il record per numero di passeggeri movimentati, superando anche il dato congiunturale del 2011 (quasi 238.000 passeggeri), tuttavia ottenuto con l’arrivo di un maggiore numero di navi (167). L’operatività del nuovo terminal crociere consentirà non solo di migliorare sensibilmente il lay out delle operazioni portuali (controlli di security e movimentazione dei passeggeri in imbarco e sbarco, gestione dei bagagli, gestione dei servizi turistici, etc.), ma anche di rendere più competitiva Cagliari sui mercati internazionali.

Catania

Il 2015 ha visto il completamento dei lavori per la realizzazione della nuova darsena nella zona Ovest del Porto, a servizio del traffico commerciale di navi traghetto e container. Una infrastruttura che garantisce una maggiore fluidità delle attività portuali e consente il recupero del 50% delle aree del porto storico per la creazione di un waterfront a servizio del traffico crocieristico. In una tale prospettiva, tutta l’area dello Sporgente Centrale e del Molo di Levante sarà dedicata alle crociere, con evidente miglioramento delle condizioni di operatività e di sicurezza. Inoltre, sono stati attuati gli interventi di manutenzione dei fondali, che hanno consentito di portare a meno 10 metri la quota in tutto il bacino interessato dal traffico crocieristico.

VTP ENGINEERING

VTP Engineering, divisione tecnologica di Venezia Terminal Passeggeri, presenta agli operatori provenienti da tutto il mondo il suo portafoglio di prodotti, tecnologie e sistemi di sbarco e imbarco presenti a Venezia e richiesti dai maggiori porti italiani. Tra questi, M.B.T. Multipurpose Boarding Tower e S.B.B. Ship Boarding Bridge. La prima è una soluzione innovativa per l’imbarco e lo sbarco dei passeggeri delle navi da crociera, una torre multifunzione mobile che collega tramite ascensori la banchina, il terminal e la nave, qualunque sia l’altezza del ponte di imbarco, consentendo percorsi multipli alternativi per passeggeri e operatori di banchina/equipaggio. L’altra costituisce la versione tradizionale delle passerelle di imbarco. Consente l’imbarco e lo sbarco di passeggeri delle navi da crociera mediante l’impiego di due ponti longitudinali inclinabili coperti, atti a colmare il dislivello tra l’accesso fisso del terminal posto in quota e il portellone di imbarco della nave. È dotata di carrelliere motorizzate per la traslazione lungo la banchina, l’ingombro lato mare invece è studiato per permettere il collegamento alle navi di nuova generazione con scialuppe esterne alla murata.

Presentato alla stampa oggi il Terminal 123: l’unico della Stazione Crociere di Venezia con giardino interno


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Ristrutturato in soli 3 mesi con un investimento di 650 mila euro

PRESENTATO ALLA STAMPA OGGI, LUNEDI’ 4 MAGGIO 2015, IL TERMINAL 123: L’UNICO DELLA STAZIONE CROCIERE DI VENEZIA CON GIARDINO INTERNO

Sandro Trevisanato, Presidente di Venezia Terminal Passeggeri S.p.A: “A causa dell’accordo volontario sottoscritto con le compagnie di crociera per la collocazione a Venezia di navi di medie dimensioni, quest’anno accoglieremo 1.635.000 crocieristi (-5,7% sul 2014) e 525 approdi (+7,6%)”.

È stato presentato in anteprima alla stampa oggi, lunedì 4 maggio 2015, alla Stazione Crociere di Venezia il nuovo terminal 123. Dopo lo spostamento del traffico traghetti al nuovo Terminal Autostrade del Mare di Fusina, la struttura, utilizzata fino al 2013 per la gestione di questo traffico, è stata sottoposta ad un restauro conservativo.

“Il fabbricato 123, – spiega il Presidente di VTP, Sandro Trevisanato – , diventa un ulteriore stazione su cui si svilupperanno nel 2015 45 toccate e rappresenta un ulteriore tassello del piano di riqualificazione dell’area di Marittima, che da obsoleto porto commerciale si è trasformato in pochi anni in una stazione passeggeri all’avanguardia, rilanciando l’immagine di Venezia anche sotto il piano produttivo. Il Terminal 123, che è l’unico dotato di giardino interno con flora mediterranea fruibile dal pubblico, è stato restaurato in soli tre mesi per un investimento di 650mila euro a carico di VTP”.

Nell’occasione sono stati illustrati anche i dati del traffico crocieristico di Venezia, che confermano anche per il 2015 la Serenissima porto capofila dell’Adriatico, tallonata da Dubrovnik e Corfù rispettivamente in crescita in termini di passeggeri e toccate.

“A causa dell’accordo volontario sottoscritto con le compagnie di crociera per la collocazione a Venezia di navi di medie dimensioni, – spiega Trevisanato – , quest’anno accoglieremo 1.635.000 crocieristi ( -5,7% sul 2014) e 525 approdi (+7,6% sul 2014 ) con la particolarità che il 91% del traffico sarà in turnaround.  Siamo riusciti, nell’attesa del superamento della normativa applicata al limite delle 96mila tonnellate, peraltro dichiarato illegittimo dal TAR, ad arginare il calo di traffico rispetto agli scorsi anni senza vincoli. Restrizioni la cui assenza ci avrebbe garantito non solo di consolidare la leadership nel Mediterraneo, ma di crescere ulteriormente, generando positive ricadute su tutto il sistema Adriatico. Il perdurare dell’attuale incertezza normativa d’altro canto rischia di declassare Venezia a destinazione periferica utilizzata da navi di vecchia generazione, le meno ecosostenibili e sicure, e con il minor appeal per il turista. Inevitabili quindi le ripercussioni sulla crocieristica adriatica, oltre che su tutta l’occupazione dell’indotto locale e nazionale ad essa collegata, come confermato dallo studio Venezia e Adriatico” svolto da Risposte Turismo che attribuisce a Venezia il 54% della spesa diretta totale dell’Adriatico (274 milioni su 507)”.