FABRIZIO SPAGNA CONFERMATO PRESIDENTE ALL’UNANIMITÀ, RINNOVATO IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE


FABRIZIO SPAGNA CONFERMATO PRESIDENTE ALL’UNANIMITÀ, RINNOVATO IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

Approvato il Bilancio 2019, fatturato 34,4 milioni di euro, utile 4,2 milioni di euro

Presentati due project financing per rilanciare yacht (11,8 milioni) e crociere (66 milioni) e per rendere questi due traffici sempre più sostenibili e compatibili con il futuro della città

 

Venezia 3 giugno 2020 – L’Assemblea dei Soci di Venezia Terminal Passeggeri si è riunita oggi per approvare il Bilancio di esercizio 2019 della società e rinnovare la composizione del Consiglio di Amministrazione.

L’Assemblea ha confermato all’unanimità alla guida del terminal passeggeri di Venezia il Presidente Fabrizio Spagna per ulteriori tre anni. Il nuovo Consiglio di Amministrazione, nel rispetto dei patti parasociali in vigore e in rappresentanza di tutti i soci sarà composto da Monica Scarpa (nominata da Save Spa), Avv. Chiara Cacciavillani (nominata da APVS Srl) e in rappresentanza delle compagnie di crociera associate nella società Venezia Investimenti, Joshua Carroll (nominato da APVS Srl) Vicepresidente di Royal Caribbean Cruises e Stephen Xuereb (nominato da Finpax Srl) Chief Operating Officer di Global Ports Holding.

Desidero ringraziare i Soci e la Regione Veneto per la fiducia accordatami e sono certo che assieme potremo continuare a far crescere il terminal passeggeri di Venezia in maniera sostenibile per l’intera città e il territorio. Le grandi professionalità che siedono con me alla guida di VTP sapranno traghettare questo importante asset cittadino verso nuovi e ambiziosi traguardi ma sempre nel rispetto di Venezia e dei suoi cittadini. Oggi più che mai la ripresa dell’economia locale e dei flussi turistici sta diventando un elemento cruciale per la ripresa dell’intero sistema economico del Nordest, abbiamo un programma di investimenti importante che vogliamo realizzare in sintonia e sinergia con le autorità e gli enti locali per creare un circolo virtuoso per tutto il territorio regionale. Ringrazio i membri del CdA uscenti, Pierfrancesco Vago (Executive President di MSC Cruises) e Howard S. Frank (Chairman di Costa Crociere), sono certo che non mancheranno di supportarci con i loro preziosi consigli lungo la rotta che ci attende”, ha commentato Fabrizio Spagna, Presidente di VTP.

Il BILANCIO DI VTP

In data odierna l’Assemblea ha inoltre approvato il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2019, che registra un fatturato pari a 34,4 milioni di euro (+4.9%) con un utile netto di 4,2 milioni di euro ed EBITDA pari a 9,9 milioni di euro entrambi in linea con l’anno precedente. La differenza tra valori e costi della produzione si è attestata a 5,44 milioni di euro mentre il risultato ante-imposte è stato pari a 5,70 milioni di euro. Nel corso del 2019 VTP ha effettuato investimenti per oltre 2 milioni di euro per l’acquisto di attrezzature e apparecchiature di security (controllo bagagli), il rinnovo degli impianti di condizionamento delle sale passeggeri ma anche software per la gestione dei parcheggi e migliorie alle strutture di accesso al terminal con l’obiettivo di mantenere e incrementare i servizi offerte alle navi e ai passeggeri.

L’Assemblea di Soci ha inoltre deciso di non procedere con la distribuzione dei dividendi, accogliendo la proposta del Consiglio di Amministrazione con l’obbiettivo di rafforzare la cassa dell’azienda per far fronte all’emergenza creatasi per l’avvento della pandemia da Covid-19 e creare le giuste riserve per affrontare il 2020 con maggiore forza e serenità.

Nel 2019 il terminal ha accolto 35 diverse compagnie di crociera e 68 diverse navi di cui l’86% gestito in home port con compagnie e passeggeri che hanno dunque scelto come base di partenza e arrivo la città lagunare e i suoi servizi d’eccellenza. I passeggeri movimentati sono stati 1.611.341, con un incremento del 3% (+ 50.762 unità), mentre gli scali registrati sono stati 500 registrando una flessione dello 0,4% rispetto all’anno precedente.

Il 2019 è stato un anno soddisfacente dal punto di vista economico finanziario e dei traffici, un anno che mostra la grande capacità di adattamento della società ad un contesto sul quale hanno pesato norme restrittive di accesso per le navi da crociera e incertezze in merito al futuro dei traffici nonché l’avvento della grande acqua alta di novembre che ha determinato una chiusura anticipata dalla stagione. Nonostante questo, la società ha saputo gestire con efficienza e oculatezza le risorse dimostrandosi, ancora una volta, uno dei grandi player economici della città e della regione. Ringrazio il Direttore Generale Galliano Di Marco e tutti i dipendenti per aver gestito questa eccellenza riconosciuta a livello mondiale con grande rigore e con costante sguardo rivolto al futuro. Ci aspettano sfide importanti ma sono certo che sapremo coglierle e farle fruttare al meglio”, ha continuato il Presidente Spagna.

PROGETTI PER GLI YACHT E LE CROCIERE

L’Assemblea dei Soci ha inoltre discusso dei progetti di sviluppo di due importanti traffici marittimi per la città: quello degli yacht e quello delle crociere. VTP ha infatti depositato nel mese di ottobre 2019 all’Autorità di Sistema Portuale e alle autorità competenti due project financing dettagliati perché possano essere sottoposti a gara con evidenza pubblica. Due progetti del valore rispettivamente di 11,8 milioni di euro per lo sviluppo del settore yachting e di 66 milioni di euro per lo sviluppo del settore crociere, che garantirebbero uno sviluppo armonioso dei due traffici con la città, nonché un ulteriore volano per l’economia portuale dell’intero Nordest.

Il Progetto VTP-Yacht prevede la gestione congiunta e sinergica delle cinque strutture di ormeggio del centro storico della Città di Venezia (San Basilio/Santa Marta, Adriatica, Salute, San Biagio e Riva 7 Martiri), dove ospitare mega – yacht e, solo nel terminal di San Basilio, navi da crociera di lusso di piccole dimensioni. Un progetto di riqualificazione dell’intero water front cittadino che comporta investimenti per un valore di circa 11,8 milioni euro, che riguardano, in particolar modo, l’elettrificazione di tutti gli ormeggi delle banchine di San Basilio e Santa Marta e posizionando il porto di Venezia come destinazione di eccellenza nel Mediterraneo. Una volta approvato il progetto ed esperita la gara pubblica, esso consentirebbe anche di risolvere una volta per tutte i problemi del rumore nelle adiacenze di San Basilio, che pure negli ultimi anni sono stati già ridotti con provvedimenti operativi concertati con AdSP e Capitaneria di Porto di Venezia.

Per rilanciare il settore dei megayacht sono già stati posti in essere contatti avanzati con primari investitori internazionali ed in particolare con tre gruppi americani, europei e del medio oriente che rappresentano eccellenze nel settore dello yachting mondiale e che potrebbero portare nuovo know-how in città per la gestione efficiente di questo settore di mercato con l’obiettivo di aumentare l’attrattività di turismo di lusso con un focus spinto verso l’offerta culturale della città. È evidente che questo traffico da un lato consentirebbe di innescare un circolo virtuoso che va oltre il turismo includendo i servizi ad alto valore aggiunto destinati alle imbarcazioni (cantieristica) e agli equipaggi e dall’altro di valorizzare la vocazione allo sviluppo del territorio di VTP”, ha commentato Fabrizio Spagna.

Il Progetto VTP-Cruise, dedicato alla crocieristica, ha come obiettivo quello di mantenere la centralità della Marittima preservando un mercato che rappresenta un irrinunciabile volano economico per l’area cittadina, grazie all’integrale spostamento delle navi con stazza superiore alle 40.000 tonnellate dall’attuale percorso Canale di San Marco-Giudecca al nuovo percorso attraverso il Canale dei Petroli e il Canale Vittorio Emanuele III.

Un progetto del valore complessivo di 66 milioni di euro che richiede, in primis, la risagomatura del Canale Vittorio Emanuele III come previsto dal vigente Piano Regolatore Portuale. Il progetto include anche il miglioramento di alcune strutture dell’attuale stazione marittima e ha una forte valenza ambientale con opere di compensazione per ripristinare l’equilibrio idrogeologico della laguna da valutare e realizzare assieme alle Autorità competenti.

La presentazione dei due Project financing rappresenta anche un’occasione per concordare un riequilibrio economico finanziario della concessione vigente tra VTP e Autorità di Sistema Portuale, un ri-equilibrio utile anche per tener conto dell’effetto del pesante del lockdown imposto dal Governo che anche dei limiti imposti negli anni alle navi, il tutto sempre nel rispetto delle leggi vigenti.

Dal momento che questo progetto ha un orizzonte temporale di 4-5 anni, VTP – consapevole dell’urgenza di ottemperare al più presto ad una riduzione dei transiti delle navi nel Canale della Giudecca- aveva predisposto un progetto per l’immediato spostamento delle navi da crociera più grandi già dalla stagione 2020. Il cosiddetto “Contingency plan” – anch’esso presentato ad ottobre 2019 all’AdSP ed altri enti competenti contestualmente al Project VTP-Cruise – individua infatti soluzioni provvisorie per l’accosto di navi da crociera a Marghera spostando da subito le navi di dimensioni più importanti dal canale della Giudecca. In proposito, erano già in corso e continuano contatti molto avanzati con il Ministro delle Infrastrutture e con il Governo, oltre che ovviamente con le Autorità locali, per dare vita alla proposta spostando almeno due o tre navi ogni weekend in alcune banchine non operative di Marghera secondo anche le indicazioni dell’AdSP, del Comune e della Regione Veneto. Il tutto per non intralciare il traffico commerciale e salvaguardare quello croceristico.

Sono stati studiati tutti gli ormeggi disponibili e sono state condotte apposite simulazioni presso il centro navale di Almere (Olanda) del gruppo Carnival e presso l’Istituto pubblico Force di Copenaghen per testare la possibilità di accesso delle navi fino ad un massimo di 300 metri di lunghezza (le più grandi tra quelle che già oggi scalano Venezia), alla presenza dei comandanti di flotta delle principali compagnie di crociera, della Capitaneria e dei Piloti del porto di Venezia, su preventiva autorizzazione del MIT.

Il progetto prevede un investimento immediato di ulteriori 5 milioni di euro che VTP ha già reso disponibili per la risistemazione degli approdi individuati.

Non abbiamo altro tempo da perdere. Lo spostamento della crocieristica dal Canale della Giudecca è da troppi anni oggetto di dibattito senza che si giunga ad una reale soluzione del problema. VTP ha ritenuto di mettere a disposizione fondi ed esperienza nel settore per la realizzazione di progetti concreti ed immediatamente realizzabili. Eravamo pronti con il Contingency Plan già per la stagione 2020, abbiamo davanti poco meno di un anno per realizzare questo progetto per essere pronti nel 2021. Abbiamo la straordinaria occasione di farlo in un periodo di traffici rallentati (o assenti) a causa della pandemia, sfruttiamo questa opportunità per fare investimenti e guardare al futuro della nostra città. VTP è pronta a fare la sua parte, nel rispetto delle istituzioni locali e nazionali e mettendo a disposizione di tutti il suo know-how. È necessario sfruttare al massimo questo periodo di inattività dovuto al COVID-19, inattività che per noi si protrarrà probabilmente per tutto il primo semestre 2021, per avviare i lavori del Contingency Plan ed essere pronti a spostare le navi sin dal marzo 2021”, ha concluso il Presidente Spagna.

Il Park 5 disponibile per i pendolari a tariffa agevolata di 4 Euro


IL PARK 5 DISPONIBILE PER I PENDOLARI A TARIFFA AGEVOLATA DI 4 EURO

Estesa l’apertura del park 5 grazie a l’accordo con Adsp per agevolare gli spostamenti dei pendolari da e per il centro storico con mezzi propri.

 

Venezia 19 maggio 2020 – Venezia Terminal Passeggeri ha esteso l’accordo con Autorità di Sistema Portuale per l’utilizzo del Parcheggio 5 in Marittima. I pendolari avranno a disposizione 200 posti per poter raggiungere Venezia con il proprio mezzo ad una tariffa super agevolata

 

Considerata l’eccezionalità della situazione e l’assoluta necessità di fare quanto possibile per semplificare la vita a tutti coloro i quali devono recarsi al lavoro in centro storico, è stato esteso l’accordo, inizialmente siglato a marzo e prorogato ad aprile, tra Autorità di Sistema Portuale, Comune di Venezia e VTP per l’utilizzo del Park 5 ubicato al di fuori dei varchi di sicurezza del Porto Crociere di Marittima con accesso dalla viabilità ordinaria.

 

Fino al 31 maggio il Park 5, i cui posti disponibili per i pendolari sono 200, resterà gratuito, a partire dal 1 giugno verrà applicata una tariffa super agevolata di 4 € a recupero dei costi vivi sostenuti da VTP. La gratuità applicata finora era stata voluta dalla società tramite accordo con l’ente concedente Autorità di Sistema Portuale e con il Comune di Venezia nel periodo di lockdown. VTP, il cui personale è ancora tutto in cassa integrazione a zero ore, aveva supportato i costi mensili di gestione ridotti al minimo poiché l’ingresso avveniva senza barriere e secondo la formula del “first come first serve”. Con l’avvio della “Fase 2” e della auspicata ripresa, VTP ha proposto all’Autorità di Sistema Portuale di proseguire con la disponibilità del Park 5 ad una tariffa super agevolata che possa coprire i costi vivi di ripristino dell’ingresso con sbarra per evitare abusi.

 

Per pendolari verrà realizzata un’apposita pagina raggiungibile dal sito VTP dedicata al park 5, attiva a partire dal 25 maggio. Da questa pagina attraverso pochi semplici passaggi sarà possibile acquistare delle giornate di accesso al parcheggio, anche non continuative, con applicazione di apposita tariffa di 4 € al giorno. Tutti i pagamenti avverranno esclusivamente tramite carta di credito/debito direttamente dal sito e l’accesso al parcheggio avverrà tramite il QR code generato all’atto dell’acquisto.

 

L’accordo avrà durata fino al 30 giugno e potrà essere rinnovato laddove permanesse l’assenza di traffico crocieristico. Il Park 5 è infatti un’area in concessione demaniale da parte dell’Autorità di Sistema Portuale necessaria per ospitare gli operatori portuali in servizio alla Marittima.

 

Ringraziamo l’Autorità di Sistema Portuale per aver concesso un utilizzo diverso da quello strettamente connesso alle attività portuali e siamo lieti poter supportare il Comune di Venezia per semplificare, per quanto possibile, il raggiungimento del posto di lavoro ai pendolari che si recano in centro storico” ha dichiarato Galliano Di Marco, Direttore Generale di Venezia Terminal Passeggeri S.p.A. “In questo periodo di emergenza nazionale riteniamo doveroso collaborare per quanto possibile per far ripartire il lavoro e l’economia del nostro territorio, auspicando che anche il nostro settore possa presto mettere fine alla crisi innescata dal Covid-19” conclude Di Marco.

Venezia Terminal Passeggeri vara un piano straordinario a tutela dei dipendenti


VENEZIA TERMINAL PASSEGGERI VARA UN PIANO STRAORDINARIO A TUTELA DEI DIPENDENTI

Zero licenziamenti e richiesta di cassintegrazione fino a fine anno, la società si impegna ad integrare lo stipendio fino all’80%

 

Venezia 30 marzo 2020 – Il Consiglio di Amministrazione di Venezia Terminal Passeggeri ha varato un piano straordinario per la società che possa far fronte all’attuale congiuntura fortemente influenzata dalla pandemia COVID-19 in corso e alle ricadute economiche e sociali che pesano sull’intero settore del turismo e sul territorio.

Un piano straordinario che si basa su una stima di ricavi che a fine anno saranno prossimi allo zero e che conseguentemente prevede una forte riduzione dei costi ma mira alla massima tutela per i dipendenti della società per i quali non è previsto alcun licenziamento.

Il Consilio di Amministrazione ha infatti deciso di attivare la cassa integrazione straordinaria per 9 settimane, come previsto dal DCPM “Cura Italia” e a seguire, sarà presentata richiesta di cassa integrazione ordinaria fino alla fine del 2020 e per un massimo di 12 mesi, con possibilità di rientro anticipato in un quadro quanto mai auspicabile di veloce ripresa dell’operatività.

Il Cda ha inoltre disposto che la mensilità di marzo venga pagata integralmente (indipendentemente dalla data di avvio della cassintegrazione) e che, per il periodo coperto dalla cassa integrazione, la società integri lo stipendio di ciascun dipendente fino all’80% del valore lordo visto che i massimali previsti avrebbero comportato una decurtazione significativa degli stipendi, che in molti casi sarebbero stati ben al di sotto del 50% del valore lordo.

Infine, VTP sta valutando di anticipare i pagamenti degli stipendi ad inizio di ciascun mese per sopperire ai tempi di pagamento più lunghi attualmente previsti dall’INPS.

Il terminal passeggeri di Venezia dovrà resterà aperto garantendo solo un servizio minimo per poter operare nel caso in cui una nave abbia necessità di ormeggiare in accordo con le Autorità nazionali e locali.

Abbiamo deciso di varare un piano straordinario e senza precedenti per la nostra società. Un piano che ha trovato pieno appoggio dei soci, dei dipendenti e dei loro rappresentanti sindacali che ringraziamo tutti per la disponibilità al dialogo e per la dimostrazione di stima e attaccamento ai valori della nostra squadra. Il contesto in cui ci muoviamo è particolarmente difficile, il settore del turismo è forse il più colpito da questa pandemia e – certamente – quello che ne pagherà le conseguenze per il tempo più lungo. La crocieristica, in particolare, è stata una delle prime attività a fermarsi e le previsioni ci dicono che sarà uno degli ultimi settori a ripartire. VTP oggi registra cancellazioni delle prenotazioni di ormeggio del 100% fino a fine giugno ma riteniamo sia doveroso ipotizzare un prolungamento di questa situazione con un orizzonte temporale che abbraccia tutta la stagione 2020. Ovviamente si tratta di ipotesi che il consiglio di amministrazione è pronto a rivedere qualora si possano intravvedere segnali di ripresa anticipata. Sentiamo forte la responsabilità di tutte le oltre 4000 maestranze del nostro territorio che ruotano attorno al mondo della crocieristica veneziana, degli oltre 70 fornitori diretti di VTP e di tutti coloro che con noi da sempre si impegnano per mantenere e far crescere un importante attore dell’economia e dell’occupazione del nostro territorio. A tutti i dipendenti di VTP, agli amici e partner della società vogliamo testimoniare il nostro impegno nel portare avanti ogni iniziativa che tuteli l’occupazione e salvaguardi l’eccellenza del nostro terminal, ma anche la nostra determinazione nel cogliere ogni minimo segnale di ripresa”, hanno dichiarato il Presidente di VTP Fabrizio Spagna e il Direttore Generale Galliano Di Marco.

“Venezia nel cuore” Venezia Terminal Passeggeri e le compagnie di crociera donano oltre 1 milione di euro alla Città


L’industria crocieristica consegnerà al Sindaco Luigi Brugnaro un contributo di oltre 1 milione di euro a supporto delle iniziative di ripristino e restauro della città a seguito dell’eccezionale acqua alta di novembre. La donazione è il risultato dell’impegno del settore crocieristico che vuole essere un partner per i porti e le destinazioni in cui fa scalo, sia nei momenti positivi che in quelli di difficoltà.

Al raggiungimento della somma hanno contribuito le principali compagnie di crociera che scalano Venezia quali Royal Caribbean, MSC Crociere, Costa Crociere e Norwegian Cruise Lines cui si aggiungono Global Ports Holding e a Venezia Terminal Passeggeri e altre compagnie di crociera, tra cui Sea Cloud Cruises che hanno immediatamente risposto all’appello lanciato da VTP a dare il proprio contributo alla rinascita della città.

Abbiamo seguito con apprensione gli avvenimenti del 12 novembre e subito ci siamo resi conto che la situazione era molto complessa e che la conta dei danni si sarebbe protratta per mesi. Ci ha colpito il titolo dell’iniziativa ‘Venezia nel cuore’ e abbiamo deciso congiuntamente di organizzare un contributo fattivo per questa città che è nel cuore di tutti noi, di tutti i nostri dipendenti, equipaggi e passeggeri. È con questo spirito e con il massimo rispetto per la città e i suoi abitanti che abbiamo deciso di non adottare uno specifico progetto, ma di affidare al primo cittadino di Venezia una somma perché possa far fronte concretamente alle prime, immediate e più urgenti necessità della città e dei suoi cittadini. Questo assegno non è solo un atto di mecenatismo verso una delle città più belle al mondo, ma vogliamo che rappresenti la migliore concreta dimostrazione del rispetto che le portiamo”, ha dichiarato Kelly Craighead, President & CEO di CLIA in rappresentanza di tutte le compagnie di crociera appartenenti all’Associazione.

Il Sindaco Luigi Brugnaro e il Presidente della Regione Luca Zaia si sono da subito attivati per reperire fondi dal Governo e per attivare lo stato di crisi, ottenuti in pochi giorni, ma eravamo consapevoli che questo ancora non era sufficiente, la particolarità di Venezia e la delicatezza del suo hinterland lagunare richiedono fondi importanti ma forse ancor più attenzione e dedizione. VTP si è subito resa disponibile a fare da collettore e cassa di risonanza per le immediate necessità, trovando immediatamente la massima disponibilità di operatori e industria. Operativamente abbiamo subito organizzato con le compagnie lo spostamento delle navi per il weekend successivo all’evento, un gesto di rispetto per questa Città, malgrado le  ripercussioni importanti sul nostro business, che si somma oggi ad un gesto concreto che l’industria della crocieristica non ha mai mancato di testimoniare per tutte quelle popolazioni che hanno dovuto reagire a disastri ambientali e crisi internazionali, mettendo a disposizione risorse e capacità per aiutare i Paesi e le popolazioni a superare i momenti più difficili. Un ringraziamento sentito va anche a tutti i dipendenti di Venezia Terminal Passeggeri, molti di loro hanno subito danni, ma nessuno si è mai tirato indietro per riuscire a rendere nuovamente operativo il terminal o a dare il proprio contributo alla città nei giorni più difficili”, ha dichiarato Fabrizio Spagna, Presidente di VTP.

L’appoggio dell’industria crocieristica per Venezia non verrà mai meno così come l’importanza che essa riveste per tutti gli scali e le città che si affacciano lungo gli itinerari Adriatici e del Mediterraneo orientale. Stiamo dando un sostegno concreto al Governo e agli Enti locali del Veneto fornendo informazioni tecniche, studi e valutazioni ma anche simulazioni per consentire loro di prendere una decisione sul futuro della crocieristica a Venezia informata, sostenibile e di lungo periodo; ma siamo altresì impegnati nell’investire in tecnologia all’avanguardia, design e soluzioni a ‘impatto zero’ per minimizzare il nostro impatto per le città e i porti che ci ospitano. Siamo consapevoli che molta strada ci sia ancora da fare, siamo uno dei comparti che ha saputo fare dell’innovazione una leva importante per la crescita perché siamo convinti che la rilevanza della Blue Economy per i territori e le economie locali e, unendo le forze con altri stakeholder, possiamo davvero fare la differenza“, ha dichiarato Adam Goldstein, Global Chair di CLIA.

Galliano Di Marco, DG di Venezia Terminal Passeggeri, nominato all’unanimità presidente della Commissione Passeggeri di Assiterminal


Il Direttivo di Assiterminal ha rinnovato le cariche delle commissioni tecniche e dei gruppi di lavoro in seno all’associazione che riunisce tutti i terminalisti portuali in Italia.

Le aziende aderenti ad Assiterminal rivestono un ruolo fondamentale per la creazione di valore e occupazione nel settore della Blue Economy e lungo tutta la supply chain che riguarda sia le merci che i passeggeri. Le migliaia di imprese associate oggi impiegano complessivamente più di 3500 addetti diretti nei principali porti italiani.

Per la Commissione Passeggeri, che si occupa di studiare e approfondire tutte le tematiche riguardanti la gestione dei terminal passeggeri nonché dei servizi e delle tecnologie connesse alla movimentazione dei viaggiatori, il Presidente Luca Becce ha proposto la nomina dell’Ing. Galliano Di Marco, Direttore Generale di Venezia Terminal Passeggeri (VTP), nomina approvata dal Direttivo all’unanimità.

A lavorare con Di Marco ci saranno i colleghi, Dott. Edoardo Monzani (Stazioni Marittime Genova), Simone Del Vecchio (GNV), Dott. Giulio Schenone (SECH), Antonio Pedevilla (GNV), Tomaso Cognolato (Stazione Marittima Napoli).

La commissione sta lavorando su alcuni dei temi più scottanti per il settore con l’obiettivo di rendere questo particolare comparto – molto discusso e al tempo stesso foriero di oltre 120mila occupati in Italia – sempre più sostenibile.

Allo studio ci sono le nuove tecnologie per il cold-ironing (elettrificazione da terra delle banchine), le normative e le soluzioni tecnologiche per ridurre l’inquinamento ambientale e in generale l’impatto delle navi passeggeri (crociere e traghetti) sulle città; ma anche le soluzioni per snellire le procedure doganali e rafforzare i sistemi di security in modo compatibile con la migliore accoglienza dei passeggeri.

I terminal crocieristici italiani hanno in programma circa 200 milioni di euro di investimenti nel triennio 2019-2021, di cui il 74% in infrastrutture; supportare i terminal nelle scelte strategiche circolando le best practice e favorire investimenti in chiave sostenibile sarà una delle sfide sul tavolo della commissione.

Sono grato al Presidente Becce e a tutto il consiglio direttivo per questo sfidante incarico, è per me un onore e sono certo che con i colleghi riusciremo a dare un contributo fattivo alla crescita sostenibile di questo settore. L’esperienza di Venezia, con tutta la sua complessità, ma anche le iniziative in corso in altri scali italiani possono davvero rappresentare delle best practice che l’Italia può – e deve – esportare in tutto il Mondo.

Abbiamo le tecnologie migliori e il miglior know-how, a noi spetterà il compito di metterlo a fattor comune con l’obiettivo di contribuire a rendere sempre più ‘green’ l’intero comparto. Non è solo un tema di tecnologie ma anche di dotazione infrastrutturale dei nostri terminal e scali, il futuro è delle navi più grandi (più sostenibili e più moderne) la sfida è duplice: analizzare e risolvere i problemi infrastrutturali dei nostri scali alcuni dei quali necessitano di essere adeguati alle nuove tendenze del mercato e di farlo nel pieno rispetto delle città e dei cittadini che le abitano. Due esigenze che non sono incompatibili perché entrambe poggiano sulla ferrea volontà di rinnovare in chiave sostenibile quella vocazione turistica e di accoglienza che fa del nostro Paese una delle migliori destinazioni crocieristiche europee (e oltre)”, ha dichiarato Galliano Di Marco.

VTP riceve il Premio Innovazione SMAU grazie alla Torre D’Imbarco Polifunzionale MBT


Venezia Terminal Passeggeri (VTP) – la società che gestisce i terminal per le navi da crociera nelle aree Marittima, San Basilio e Riva dei Sette Martiri a Venezia – annuncia di aver ricevuto il Premio Innovazione SMAU grazie al progetto – operativo dal 2011 – della Torre D’Imbarco Polifunzionale MBT.

Si tratta di un premio particolarmente significativo nel settore dell’Information Technology, assegnato da SMAU alle aziende che si sono distinte per capacità di innovazione e per competenze tecnologiche, implementando soluzioni in grado di supportarne la crescita e lo sviluppo e garantirne la competitività sui mercati nazionali e internazionali.

La Torre D’Imbarco Polifunzionale MBT (Multipurpose Boarding Tower) è una soluzione sviluppata da VTP Engineering – società interamente partecipata da VTP S.p.A. – che facilita l’imbarco e lo sbarco dei passeggeri delle navi da crociera, permettendo di movimentarne in tutta sicurezza più di 2.000 all’ora. Una torre mobile che è in grado di livellarsi in maniera automatica in base all’escursione di marea, dotata di un sistema di sicurezza integrato per l’accesso in banchina.

MBT dispone di ascensori per collegare banchina, terminal e nave e consente di fare leva su percorsi alternativi di transito per passeggeri, operatori portuali ed equipaggio, riducendo gli ingombri a terra e agevolando il transito dei crocieristi, in particolare di quelli a mobilità ridotta. Uno degli aspetti particolarmente innovativi di MBT è il sistema di ancoraggio della passerella alla nave, una struttura brevettata da VTP Engineering che garantisce massima sicurezza anche in caso di movimenti della nave causati da condizioni meteo-marine avverse.

“Siamo molto soddisfatti e orgogliosi di aver ricevuto questo prestigioso riconoscimento”, ha commentato Galliano Di Marco, direttore generale di VTP. “Negli anni, grazie proprio a progetti come l’MBT ideati dal nostro team di VTP Engineering, siamo riusciti a posizionarci in modo distintivo nello scenario internazionale anche come azienda in grado di sviluppare prodotti tecnologici innovativi per una migliore gestione dei flussi dei passeggeri, la diminuzione dei tempi di sosta delle navi in porto e la riduzione dei consumi energetici connessi alle attività portuali. Inoltre, grazie agli investimenti effettuati dalla società tra il 1997 e il 2017 – pari a oltre 70 milioni di euro – siamo riusciti a migliorare l’efficienza delle strutture, riducendo l’impatto delle attività portuali sull’ambiente e migliorando il comfort e la sicurezza dei viaggiatori”.

Galliano Di Marco, Managing Director di VTP e Gabriele Zecchin Responsabile Area Tecnica di VTP 

L’Assemblea degli Azionisti ha approvato il bilancio di esercizio al 31 maggio 2017 – Gianni Mion nominato Presidente di VTP


L’Assemblea degli Azionisti di Venezia Terminal Passeggeri – riunitasi in data odierna sotto la presidenza dell’avv. Sandro Trevisanato – ha approvato il bilancio di esercizio al 31 maggio 2017, confermando un fatturato che si è assestato a 33,66 milioni di euro, in sostanziale allineamento rispetto ai 33,73 milioni di euro dell’anno precedente.

L’EBITDA è salito a 10,19 milioni di euro contro i 9,70 milioni di euro dell’esercizio precedente (+6,46%). Il risultato operativo al 31 maggio 2017 si è attestato a 5,61 milioni di euro, in crescita (+14,4%) rispetto ai 4,90 milioni di euro al 31 maggio 2016. Il risultato ante-imposte è pari a 5,49 milioni di euro, in aumento (+18%) dai 4,66 milioni di euro del periodo 2015-2016.

Infine, l’utile netto di VTP si è attestato a 3,86 milioni di euro, con una crescita del 22% rispetto al precedente esercizio (3,166 milioni di euro).

Tali risultati sono stati raggiunti in assenza di un adeguamento delle tariffe, ma solo attraverso un’azione di efficientamento in vari settori e un contenimento dei costi malgrado la perdita di oltre 63.000 crocieristi rispetto all’esercizio dell’anno precedente, che salgono a oltre 220.000 crocieristi persi dall’esercizio chiuso al 31 maggio 2013, dopo l’introduzione dei limiti di navigazione e la autolimitazione del tonnellaggio a 96.000 tonnellate praticata dalle compagnie.

Contestualmente, l’Assemblea degli Azionisti ha nominato Gianni Mion come nuovo presidente di Venezia Terminal Passeggeri, che avrà il compito di proseguire – in sinergia con il Direttore Generale Galliano Di Marco – il lavoro svolto da Trevisanato, in carica dal 2002.

Inoltre, l’Assemblea degli Azionisti ha nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione, composto adesso oltre che da Gianni Mion, da Chiara Cacciavillani in rappresentanza di Veneto Sviluppo, da Howard Frank e Pierfrancesco Vago, in rappresentanza delle compagnie di crociera e da Monica Scarpa in rappresentanza di Save.

Sotto la guida di Trevisanato, il Terminal in un dodicennio è passato rispettivamente da 500mila a quasi 2 milioni di passeggeri e da 6 a 35 milioni di euro di fatturato del 2013, diventando primo Home Port del Mediterraneo.

“Sono stati per me 15 anni di grandi soddisfazioni e risultati significativi, in cui non abbiamo mai smesso di puntare sull’eccellenza del servizio, sull’innovazione tecnologica e sulla sostenibilità ambientale delle nostre attività” – ha commentato Sandro Trevisanato – “Abbiamo dato vita a diversi progetti, investito ingenti risorse per garantire un futuro a quest’area nevralgica della Laguna, trasformando la Marittima da porto commerciale dismesso a moderno Terminal crocieristico, dotato di 10 Terminal per 10 navi. Desidero, in questo contesto, ringraziare i dirigenti, il personale e i collaboratori di VTP, i Consiglieri e Sindaci che si sono succeduti in nove Consigli in questi quindici anni, le compagnie, le autorità preposte e tutti gli operatori coinvolti nelle operazioni relative alle crociere a Venezia, senza i quali il Porto Passeggeri non avrebbe raggiunto questi risultati. Colgo l’occasione, infine, per dare un in bocca al lupo e augurare buon lavoro al neo Presidente Gianni Mion per questa nuova sfida tesa al superamento dell’incertezza che da un quinquennio pesa sulla crocieristica veneziana, certo che la sua professionalità ed esperienza potranno fornire un contributo significativo in una situazione complessa”.

VENEZIA TERMINAL PASSEGGERI (VTP): il C.d.A. approva il progetto di bilancio di esercizio al 31 maggio 2017


  • Fatturato nell’esercizio 2016-2017 stabile a 33,66 milioni di Euro
  • EBITDA del periodo in crescita a 10,19 milioni di Euro
  • Risultato ante imposte in aumento a 5,49 milioni
  • Utile netto sale a 3,86 milioni di Euro

Il Consiglio di Amministrazione di Venezia Terminal Passeggeri S.p.A. riunitosi lo scorso 14 luglio 2017 sotto la presidenza dell’avv. Sandro Trevisanato, ha approvato il progetto di bilancio di esercizio 2016-2017 conclusosi lo scorso 31 maggio 2017.

“Pur in un contesto di difficoltà – ha commentato il Presidente Trevisanato – con una flessione del traffico crociere per il quarto esercizio consecutivo dopo anni contrassegnati da una crescita più o meno marcata e di mutamento sia della compagine societaria che del management, il bilancio di VTP è di grande soddisfazione, grazie al positivo percorso di efficientamento della società proseguito negli anni. VTP è oggi una società sana sotto il profilo finanziario, il cui rendiconto evidenzia una perdurante assenza di debito e un notevole incremento delle disponibilità liquide (13,1 milioni di Euro contro 7,3 milioni nel 2015-2016) dovuto al maggior capitale circolante generato dalla gestione caratteristica e dal contenimento dei costi”.

Nel periodo di riferimento, il fatturato di VTP si è attestato a 33,66 milioni di Euro, in sostanziale allineamento rispetto ai 33,73 milioni dell’anno precedente.

L’EBITDA nel periodo di riferimento è salito a 10,19 milioni di Euro contro i 9,70 milioni dell’esercizio precedente (+6,46%).

Il risultato operativo al 31 maggio 2017 si è attestato a 5,61 milioni di Euro, in crescita (+14,4%) rispetto ai 4,90 milioni del 31 maggio 2016. Il risultato ante-imposte è pari a 5,49 milioni, in aumento (+18%) dai 4,66 del periodo 2015-2016.

Infine, l’utile netto di VTP si è attestato a 3,86 milioni di Euro, con una crescita del 22% rispetto al precedente esercizio (3,166 milioni).

Tali risultati sono stati raggiunti in assenza di un adeguamento delle tariffe, ma solo attraverso un’azione di efficientamento in vari settori e un contenimento dei costi malgrado la perdita di oltre 63.000 crocieristi rispetto all’esercizio dell’anno precedente, che salgono a oltre 220.000 crocieristi persi dall’esercizio chiuso al 31/05/2013, dopo l’introduzione dei limiti di navigazione e la autolimitazione del tonnellaggio a 96.000 tonnellate praticata dalle compagnie.

“Dal mio insediamento a fine ottobre 2016 – ha dichiarato Galliano Di Marco, Direttore Generale di VTP – ho trovato una società organizzata ed un’efficienza, grazie alla quale abbiamo chiuso un ottimo bilancio, registrando una crescita di tutti i principali indicatori economico-finanziari. Tale andamento non è tuttavia immune da rischi, in particolar modo da quelli legati alla prevista flessione del traffico crociere su Venezia nel 2017-2018, stimata in un ulteriore -11% di passeggeri, in relazione alle incertezze legate alla via di accesso alternativa all’impianto portuale della Marittima, uno dei migliori del mondo secondo tutte le indagini di mercato sia con le compagnie di crociera che con i passeggeri che sbarcano a Venezia. Tale situazione, che ci porterà alla perdita complessiva di circa mezzo milioni di passeggeri e 21 milioni di fatturato nel periodo 2013-2018, andrebbe sanata al più presto dalle competenti Autorità cui stiamo assicurando la massima collaborazione istituzionale ma anche tecnico-operativa”.

VTP OTTIENE I “CERTIFICATI BIANCHI” GRAZIE ALL’EFFICIENZA NEI CONSUMI DI ENERGIA ELETTRICA


Venezia Terminal Passeggeri (VTP) comunica di aver ricevuto da GSE (Gestore Servizi Energetici) – al termine di un’approfondita fase di valutazione – i ‘Titoli di Efficienza Energetica’, anche detti ‘Certificati Bianchi’.

Si tratta di un’importante certificazione che attesta il conseguimento di significativi risparmi energetici, attraverso l’applicazione di particolari tecnologie o sistemi di efficientamento.

VTP ha portato a termine, infatti, un articolato progetto di riorganizzazione del proprio sistema di illuminazione interno, lavorando per ridurre al minimo i consumi e le dispersioni di elettricità.

“Siamo particolarmente soddisfatti per questo riconoscimento, che si colloca lungo quella che è sempre stata un’importante linea guida della società, ovvero la riduzione dell’impatto delle nostre attività sull’ambiente circostante”, ha dichiarato Sandro Trevisanato, Presidente di VTP. “Crediamo sia una conferma dell’eccellenza di Venezia in termini di sostenibilità. Un risultato che è stato possibile grazie a un duro lavoro di squadra tra VTP e VTP Engineering, la nostra controllata che sviluppa soluzioni tecnologiche di ultima generazione da applicare agli ambiti portuali, ormai riconosciuta nel settore per il suo posizionamento distintivo”.

NESSUN PLAGIO DA PARTE DI VENEZIA TERMINAL PASSEGGERI IN RELAZIONE ALLA PROGETTAZIONE DELLA PROPRIA PASSERELLA SBB. VINTA ANCHE IN APPELLO LA CAUSA INTENTATA DA ADELTE (già TEAM)


La Corte d’Appello di Barcellona ha integralmente rigettato l’appello proposto da Adelte (già TEAM), società di Barcellona specializzata nella progettazione di passerelle di imbarco, contro la sentenza resa dal Tribunale di Barcellona in primo grado, in relazione a un presunto plagio da parte di VTP nella progettazione della passerella di imbarco SBB.

In entrambi i gradi di giudizio è stata accertata l’infondatezza delle pretese avanzate da Adelte, con sentenza passata in giudicato, e si può quindi ritenere definitivamente chiarita l’originalità della progettazione della passerella e del segreto industriale di VTP.

Molti dei progetti e attrezzature all’avanguardia realizzate da VTP Engineering sono frutto dell’esperienza più che ventennale nella gestione di un porto complesso quale quello di Venezia e sono infatti già in uso con successo.  Ad esempio il Multipurpose Boarding Tower (MBT), torre polifunzionale di imbarco unica al mondo per il collegamento tra nave e terminal che consente la movimentazione di passeggeri ed equipaggio in velocità e totale sicurezza. Come altrettanto innovativa è il Ship Boarding Bridge (SBB), passerella studiata per rispondere alle esigenze delle nuove generazioni di navi da crociera.

“Questa vicenda legale non fa che confermare l’originalità e l’innovazione alla base delle soluzioni per la movimentazione dei passeggeri studiate da VTP Engineering, società interamente partecipata da Venezia Terminal Passeggeri S.p.A., aprendo nuove interessanti prospettive di mercato”, ha dichiarato Galliano Di Marco, Direttore Generale di Venezia Terminal Passeggeri S.p.A. e Presidente e Amministratore Delegato di VTP Engineering srl.