“Venezia nel cuore” Venezia Terminal Passeggeri e le compagnie di crociera donano oltre 1 milione di euro alla Città


L’industria crocieristica consegnerà al Sindaco Luigi Brugnaro un contributo di oltre 1 milione di euro a supporto delle iniziative di ripristino e restauro della città a seguito dell’eccezionale acqua alta di novembre. La donazione è il risultato dell’impegno del settore crocieristico che vuole essere un partner per i porti e le destinazioni in cui fa scalo, sia nei momenti positivi che in quelli di difficoltà.

Al raggiungimento della somma hanno contribuito le principali compagnie di crociera che scalano Venezia quali Royal Caribbean, MSC Crociere, Costa Crociere e Norwegian Cruise Lines cui si aggiungono Global Ports Holding e a Venezia Terminal Passeggeri e altre compagnie di crociera, tra cui Sea Cloud Cruises che hanno immediatamente risposto all’appello lanciato da VTP a dare il proprio contributo alla rinascita della città.

Abbiamo seguito con apprensione gli avvenimenti del 12 novembre e subito ci siamo resi conto che la situazione era molto complessa e che la conta dei danni si sarebbe protratta per mesi. Ci ha colpito il titolo dell’iniziativa ‘Venezia nel cuore’ e abbiamo deciso congiuntamente di organizzare un contributo fattivo per questa città che è nel cuore di tutti noi, di tutti i nostri dipendenti, equipaggi e passeggeri. È con questo spirito e con il massimo rispetto per la città e i suoi abitanti che abbiamo deciso di non adottare uno specifico progetto, ma di affidare al primo cittadino di Venezia una somma perché possa far fronte concretamente alle prime, immediate e più urgenti necessità della città e dei suoi cittadini. Questo assegno non è solo un atto di mecenatismo verso una delle città più belle al mondo, ma vogliamo che rappresenti la migliore concreta dimostrazione del rispetto che le portiamo”, ha dichiarato Kelly Craighead, President & CEO di CLIA in rappresentanza di tutte le compagnie di crociera appartenenti all’Associazione.

Il Sindaco Luigi Brugnaro e il Presidente della Regione Luca Zaia si sono da subito attivati per reperire fondi dal Governo e per attivare lo stato di crisi, ottenuti in pochi giorni, ma eravamo consapevoli che questo ancora non era sufficiente, la particolarità di Venezia e la delicatezza del suo hinterland lagunare richiedono fondi importanti ma forse ancor più attenzione e dedizione. VTP si è subito resa disponibile a fare da collettore e cassa di risonanza per le immediate necessità, trovando immediatamente la massima disponibilità di operatori e industria. Operativamente abbiamo subito organizzato con le compagnie lo spostamento delle navi per il weekend successivo all’evento, un gesto di rispetto per questa Città, malgrado le  ripercussioni importanti sul nostro business, che si somma oggi ad un gesto concreto che l’industria della crocieristica non ha mai mancato di testimoniare per tutte quelle popolazioni che hanno dovuto reagire a disastri ambientali e crisi internazionali, mettendo a disposizione risorse e capacità per aiutare i Paesi e le popolazioni a superare i momenti più difficili. Un ringraziamento sentito va anche a tutti i dipendenti di Venezia Terminal Passeggeri, molti di loro hanno subito danni, ma nessuno si è mai tirato indietro per riuscire a rendere nuovamente operativo il terminal o a dare il proprio contributo alla città nei giorni più difficili”, ha dichiarato Fabrizio Spagna, Presidente di VTP.

L’appoggio dell’industria crocieristica per Venezia non verrà mai meno così come l’importanza che essa riveste per tutti gli scali e le città che si affacciano lungo gli itinerari Adriatici e del Mediterraneo orientale. Stiamo dando un sostegno concreto al Governo e agli Enti locali del Veneto fornendo informazioni tecniche, studi e valutazioni ma anche simulazioni per consentire loro di prendere una decisione sul futuro della crocieristica a Venezia informata, sostenibile e di lungo periodo; ma siamo altresì impegnati nell’investire in tecnologia all’avanguardia, design e soluzioni a ‘impatto zero’ per minimizzare il nostro impatto per le città e i porti che ci ospitano. Siamo consapevoli che molta strada ci sia ancora da fare, siamo uno dei comparti che ha saputo fare dell’innovazione una leva importante per la crescita perché siamo convinti che la rilevanza della Blue Economy per i territori e le economie locali e, unendo le forze con altri stakeholder, possiamo davvero fare la differenza“, ha dichiarato Adam Goldstein, Global Chair di CLIA.

Galliano Di Marco, DG di Venezia Terminal Passeggeri, nominato all’unanimità presidente della Commissione Passeggeri di Assiterminal


Il Direttivo di Assiterminal ha rinnovato le cariche delle commissioni tecniche e dei gruppi di lavoro in seno all’associazione che riunisce tutti i terminalisti portuali in Italia.

Le aziende aderenti ad Assiterminal rivestono un ruolo fondamentale per la creazione di valore e occupazione nel settore della Blue Economy e lungo tutta la supply chain che riguarda sia le merci che i passeggeri. Le migliaia di imprese associate oggi impiegano complessivamente più di 3500 addetti diretti nei principali porti italiani.

Per la Commissione Passeggeri, che si occupa di studiare e approfondire tutte le tematiche riguardanti la gestione dei terminal passeggeri nonché dei servizi e delle tecnologie connesse alla movimentazione dei viaggiatori, il Presidente Luca Becce ha proposto la nomina dell’Ing. Galliano Di Marco, Direttore Generale di Venezia Terminal Passeggeri (VTP), nomina approvata dal Direttivo all’unanimità.

A lavorare con Di Marco ci saranno i colleghi, Dott. Edoardo Monzani (Stazioni Marittime Genova), Simone Del Vecchio (GNV), Dott. Giulio Schenone (SECH), Antonio Pedevilla (GNV), Tomaso Cognolato (Stazione Marittima Napoli).

La commissione sta lavorando su alcuni dei temi più scottanti per il settore con l’obiettivo di rendere questo particolare comparto – molto discusso e al tempo stesso foriero di oltre 120mila occupati in Italia – sempre più sostenibile.

Allo studio ci sono le nuove tecnologie per il cold-ironing (elettrificazione da terra delle banchine), le normative e le soluzioni tecnologiche per ridurre l’inquinamento ambientale e in generale l’impatto delle navi passeggeri (crociere e traghetti) sulle città; ma anche le soluzioni per snellire le procedure doganali e rafforzare i sistemi di security in modo compatibile con la migliore accoglienza dei passeggeri.

I terminal crocieristici italiani hanno in programma circa 200 milioni di euro di investimenti nel triennio 2019-2021, di cui il 74% in infrastrutture; supportare i terminal nelle scelte strategiche circolando le best practice e favorire investimenti in chiave sostenibile sarà una delle sfide sul tavolo della commissione.

Sono grato al Presidente Becce e a tutto il consiglio direttivo per questo sfidante incarico, è per me un onore e sono certo che con i colleghi riusciremo a dare un contributo fattivo alla crescita sostenibile di questo settore. L’esperienza di Venezia, con tutta la sua complessità, ma anche le iniziative in corso in altri scali italiani possono davvero rappresentare delle best practice che l’Italia può – e deve – esportare in tutto il Mondo.

Abbiamo le tecnologie migliori e il miglior know-how, a noi spetterà il compito di metterlo a fattor comune con l’obiettivo di contribuire a rendere sempre più ‘green’ l’intero comparto. Non è solo un tema di tecnologie ma anche di dotazione infrastrutturale dei nostri terminal e scali, il futuro è delle navi più grandi (più sostenibili e più moderne) la sfida è duplice: analizzare e risolvere i problemi infrastrutturali dei nostri scali alcuni dei quali necessitano di essere adeguati alle nuove tendenze del mercato e di farlo nel pieno rispetto delle città e dei cittadini che le abitano. Due esigenze che non sono incompatibili perché entrambe poggiano sulla ferrea volontà di rinnovare in chiave sostenibile quella vocazione turistica e di accoglienza che fa del nostro Paese una delle migliori destinazioni crocieristiche europee (e oltre)”, ha dichiarato Galliano Di Marco.

VTP riceve il Premio Innovazione SMAU grazie alla Torre D’Imbarco Polifunzionale MBT


Venezia Terminal Passeggeri (VTP) – la società che gestisce i terminal per le navi da crociera nelle aree Marittima, San Basilio e Riva dei Sette Martiri a Venezia – annuncia di aver ricevuto il Premio Innovazione SMAU grazie al progetto – operativo dal 2011 – della Torre D’Imbarco Polifunzionale MBT.

Si tratta di un premio particolarmente significativo nel settore dell’Information Technology, assegnato da SMAU alle aziende che si sono distinte per capacità di innovazione e per competenze tecnologiche, implementando soluzioni in grado di supportarne la crescita e lo sviluppo e garantirne la competitività sui mercati nazionali e internazionali.

La Torre D’Imbarco Polifunzionale MBT (Multipurpose Boarding Tower) è una soluzione sviluppata da VTP Engineering – società interamente partecipata da VTP S.p.A. – che facilita l’imbarco e lo sbarco dei passeggeri delle navi da crociera, permettendo di movimentarne in tutta sicurezza più di 2.000 all’ora. Una torre mobile che è in grado di livellarsi in maniera automatica in base all’escursione di marea, dotata di un sistema di sicurezza integrato per l’accesso in banchina.

MBT dispone di ascensori per collegare banchina, terminal e nave e consente di fare leva su percorsi alternativi di transito per passeggeri, operatori portuali ed equipaggio, riducendo gli ingombri a terra e agevolando il transito dei crocieristi, in particolare di quelli a mobilità ridotta. Uno degli aspetti particolarmente innovativi di MBT è il sistema di ancoraggio della passerella alla nave, una struttura brevettata da VTP Engineering che garantisce massima sicurezza anche in caso di movimenti della nave causati da condizioni meteo-marine avverse.

“Siamo molto soddisfatti e orgogliosi di aver ricevuto questo prestigioso riconoscimento”, ha commentato Galliano Di Marco, direttore generale di VTP. “Negli anni, grazie proprio a progetti come l’MBT ideati dal nostro team di VTP Engineering, siamo riusciti a posizionarci in modo distintivo nello scenario internazionale anche come azienda in grado di sviluppare prodotti tecnologici innovativi per una migliore gestione dei flussi dei passeggeri, la diminuzione dei tempi di sosta delle navi in porto e la riduzione dei consumi energetici connessi alle attività portuali. Inoltre, grazie agli investimenti effettuati dalla società tra il 1997 e il 2017 – pari a oltre 70 milioni di euro – siamo riusciti a migliorare l’efficienza delle strutture, riducendo l’impatto delle attività portuali sull’ambiente e migliorando il comfort e la sicurezza dei viaggiatori”.

Galliano Di Marco, Managing Director di VTP e Gabriele Zecchin Responsabile Area Tecnica di VTP 

L’Assemblea degli Azionisti ha approvato il bilancio di esercizio al 31 maggio 2017 – Gianni Mion nominato Presidente di VTP


L’Assemblea degli Azionisti di Venezia Terminal Passeggeri – riunitasi in data odierna sotto la presidenza dell’avv. Sandro Trevisanato – ha approvato il bilancio di esercizio al 31 maggio 2017, confermando un fatturato che si è assestato a 33,66 milioni di euro, in sostanziale allineamento rispetto ai 33,73 milioni di euro dell’anno precedente.

L’EBITDA è salito a 10,19 milioni di euro contro i 9,70 milioni di euro dell’esercizio precedente (+6,46%). Il risultato operativo al 31 maggio 2017 si è attestato a 5,61 milioni di euro, in crescita (+14,4%) rispetto ai 4,90 milioni di euro al 31 maggio 2016. Il risultato ante-imposte è pari a 5,49 milioni di euro, in aumento (+18%) dai 4,66 milioni di euro del periodo 2015-2016.

Infine, l’utile netto di VTP si è attestato a 3,86 milioni di euro, con una crescita del 22% rispetto al precedente esercizio (3,166 milioni di euro).

Tali risultati sono stati raggiunti in assenza di un adeguamento delle tariffe, ma solo attraverso un’azione di efficientamento in vari settori e un contenimento dei costi malgrado la perdita di oltre 63.000 crocieristi rispetto all’esercizio dell’anno precedente, che salgono a oltre 220.000 crocieristi persi dall’esercizio chiuso al 31 maggio 2013, dopo l’introduzione dei limiti di navigazione e la autolimitazione del tonnellaggio a 96.000 tonnellate praticata dalle compagnie.

Contestualmente, l’Assemblea degli Azionisti ha nominato Gianni Mion come nuovo presidente di Venezia Terminal Passeggeri, che avrà il compito di proseguire – in sinergia con il Direttore Generale Galliano Di Marco – il lavoro svolto da Trevisanato, in carica dal 2002.

Inoltre, l’Assemblea degli Azionisti ha nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione, composto adesso oltre che da Gianni Mion, da Chiara Cacciavillani in rappresentanza di Veneto Sviluppo, da Howard Frank e Pierfrancesco Vago, in rappresentanza delle compagnie di crociera e da Monica Scarpa in rappresentanza di Save.

Sotto la guida di Trevisanato, il Terminal in un dodicennio è passato rispettivamente da 500mila a quasi 2 milioni di passeggeri e da 6 a 35 milioni di euro di fatturato del 2013, diventando primo Home Port del Mediterraneo.

“Sono stati per me 15 anni di grandi soddisfazioni e risultati significativi, in cui non abbiamo mai smesso di puntare sull’eccellenza del servizio, sull’innovazione tecnologica e sulla sostenibilità ambientale delle nostre attività” – ha commentato Sandro Trevisanato – “Abbiamo dato vita a diversi progetti, investito ingenti risorse per garantire un futuro a quest’area nevralgica della Laguna, trasformando la Marittima da porto commerciale dismesso a moderno Terminal crocieristico, dotato di 10 Terminal per 10 navi. Desidero, in questo contesto, ringraziare i dirigenti, il personale e i collaboratori di VTP, i Consiglieri e Sindaci che si sono succeduti in nove Consigli in questi quindici anni, le compagnie, le autorità preposte e tutti gli operatori coinvolti nelle operazioni relative alle crociere a Venezia, senza i quali il Porto Passeggeri non avrebbe raggiunto questi risultati. Colgo l’occasione, infine, per dare un in bocca al lupo e augurare buon lavoro al neo Presidente Gianni Mion per questa nuova sfida tesa al superamento dell’incertezza che da un quinquennio pesa sulla crocieristica veneziana, certo che la sua professionalità ed esperienza potranno fornire un contributo significativo in una situazione complessa”.

VENEZIA TERMINAL PASSEGGERI (VTP): il C.d.A. approva il progetto di bilancio di esercizio al 31 maggio 2017


  • Fatturato nell’esercizio 2016-2017 stabile a 33,66 milioni di Euro
  • EBITDA del periodo in crescita a 10,19 milioni di Euro
  • Risultato ante imposte in aumento a 5,49 milioni
  • Utile netto sale a 3,86 milioni di Euro

Il Consiglio di Amministrazione di Venezia Terminal Passeggeri S.p.A. riunitosi lo scorso 14 luglio 2017 sotto la presidenza dell’avv. Sandro Trevisanato, ha approvato il progetto di bilancio di esercizio 2016-2017 conclusosi lo scorso 31 maggio 2017.

“Pur in un contesto di difficoltà – ha commentato il Presidente Trevisanato – con una flessione del traffico crociere per il quarto esercizio consecutivo dopo anni contrassegnati da una crescita più o meno marcata e di mutamento sia della compagine societaria che del management, il bilancio di VTP è di grande soddisfazione, grazie al positivo percorso di efficientamento della società proseguito negli anni. VTP è oggi una società sana sotto il profilo finanziario, il cui rendiconto evidenzia una perdurante assenza di debito e un notevole incremento delle disponibilità liquide (13,1 milioni di Euro contro 7,3 milioni nel 2015-2016) dovuto al maggior capitale circolante generato dalla gestione caratteristica e dal contenimento dei costi”.

Nel periodo di riferimento, il fatturato di VTP si è attestato a 33,66 milioni di Euro, in sostanziale allineamento rispetto ai 33,73 milioni dell’anno precedente.

L’EBITDA nel periodo di riferimento è salito a 10,19 milioni di Euro contro i 9,70 milioni dell’esercizio precedente (+6,46%).

Il risultato operativo al 31 maggio 2017 si è attestato a 5,61 milioni di Euro, in crescita (+14,4%) rispetto ai 4,90 milioni del 31 maggio 2016. Il risultato ante-imposte è pari a 5,49 milioni, in aumento (+18%) dai 4,66 del periodo 2015-2016.

Infine, l’utile netto di VTP si è attestato a 3,86 milioni di Euro, con una crescita del 22% rispetto al precedente esercizio (3,166 milioni).

Tali risultati sono stati raggiunti in assenza di un adeguamento delle tariffe, ma solo attraverso un’azione di efficientamento in vari settori e un contenimento dei costi malgrado la perdita di oltre 63.000 crocieristi rispetto all’esercizio dell’anno precedente, che salgono a oltre 220.000 crocieristi persi dall’esercizio chiuso al 31/05/2013, dopo l’introduzione dei limiti di navigazione e la autolimitazione del tonnellaggio a 96.000 tonnellate praticata dalle compagnie.

“Dal mio insediamento a fine ottobre 2016 – ha dichiarato Galliano Di Marco, Direttore Generale di VTP – ho trovato una società organizzata ed un’efficienza, grazie alla quale abbiamo chiuso un ottimo bilancio, registrando una crescita di tutti i principali indicatori economico-finanziari. Tale andamento non è tuttavia immune da rischi, in particolar modo da quelli legati alla prevista flessione del traffico crociere su Venezia nel 2017-2018, stimata in un ulteriore -11% di passeggeri, in relazione alle incertezze legate alla via di accesso alternativa all’impianto portuale della Marittima, uno dei migliori del mondo secondo tutte le indagini di mercato sia con le compagnie di crociera che con i passeggeri che sbarcano a Venezia. Tale situazione, che ci porterà alla perdita complessiva di circa mezzo milioni di passeggeri e 21 milioni di fatturato nel periodo 2013-2018, andrebbe sanata al più presto dalle competenti Autorità cui stiamo assicurando la massima collaborazione istituzionale ma anche tecnico-operativa”.

VTP OTTIENE I “CERTIFICATI BIANCHI” GRAZIE ALL’EFFICIENZA NEI CONSUMI DI ENERGIA ELETTRICA


Venezia Terminal Passeggeri (VTP) comunica di aver ricevuto da GSE (Gestore Servizi Energetici) – al termine di un’approfondita fase di valutazione – i ‘Titoli di Efficienza Energetica’, anche detti ‘Certificati Bianchi’.

Si tratta di un’importante certificazione che attesta il conseguimento di significativi risparmi energetici, attraverso l’applicazione di particolari tecnologie o sistemi di efficientamento.

VTP ha portato a termine, infatti, un articolato progetto di riorganizzazione del proprio sistema di illuminazione interno, lavorando per ridurre al minimo i consumi e le dispersioni di elettricità.

“Siamo particolarmente soddisfatti per questo riconoscimento, che si colloca lungo quella che è sempre stata un’importante linea guida della società, ovvero la riduzione dell’impatto delle nostre attività sull’ambiente circostante”, ha dichiarato Sandro Trevisanato, Presidente di VTP. “Crediamo sia una conferma dell’eccellenza di Venezia in termini di sostenibilità. Un risultato che è stato possibile grazie a un duro lavoro di squadra tra VTP e VTP Engineering, la nostra controllata che sviluppa soluzioni tecnologiche di ultima generazione da applicare agli ambiti portuali, ormai riconosciuta nel settore per il suo posizionamento distintivo”.

NESSUN PLAGIO DA PARTE DI VENEZIA TERMINAL PASSEGGERI IN RELAZIONE ALLA PROGETTAZIONE DELLA PROPRIA PASSERELLA SBB. VINTA ANCHE IN APPELLO LA CAUSA INTENTATA DA ADELTE (già TEAM)


La Corte d’Appello di Barcellona ha integralmente rigettato l’appello proposto da Adelte (già TEAM), società di Barcellona specializzata nella progettazione di passerelle di imbarco, contro la sentenza resa dal Tribunale di Barcellona in primo grado, in relazione a un presunto plagio da parte di VTP nella progettazione della passerella di imbarco SBB.

In entrambi i gradi di giudizio è stata accertata l’infondatezza delle pretese avanzate da Adelte, con sentenza passata in giudicato, e si può quindi ritenere definitivamente chiarita l’originalità della progettazione della passerella e del segreto industriale di VTP.

Molti dei progetti e attrezzature all’avanguardia realizzate da VTP Engineering sono frutto dell’esperienza più che ventennale nella gestione di un porto complesso quale quello di Venezia e sono infatti già in uso con successo.  Ad esempio il Multipurpose Boarding Tower (MBT), torre polifunzionale di imbarco unica al mondo per il collegamento tra nave e terminal che consente la movimentazione di passeggeri ed equipaggio in velocità e totale sicurezza. Come altrettanto innovativa è il Ship Boarding Bridge (SBB), passerella studiata per rispondere alle esigenze delle nuove generazioni di navi da crociera.

“Questa vicenda legale non fa che confermare l’originalità e l’innovazione alla base delle soluzioni per la movimentazione dei passeggeri studiate da VTP Engineering, società interamente partecipata da Venezia Terminal Passeggeri S.p.A., aprendo nuove interessanti prospettive di mercato”, ha dichiarato Galliano Di Marco, Direttore Generale di Venezia Terminal Passeggeri S.p.A. e Presidente e Amministratore Delegato di VTP Engineering srl.

 

 

VENEZIA TERMINAL PASSEGGERI (VTP): IL PORTO CROCIERE DI VENEZIA HA RICEVUTO UN IMPORTANTE RICONOSCIMENTO PER L’ECCELLENZA OPERATIVA. PER CRUISE INSIGHT SI TRATTA DELLA “BEST TURNAROUND DESTINATION” DEL 2016


 

Venezia Terminal Passeggeri (VTP) comunica che Cruise Insight – tra i magazine di riferimento del settore crocieristico – ha premiato il Porto Crociere di Venezia come “Best Turnaround Destination” del 2016.

Si tratta di un riconoscimento internazionale, attribuito alle destinazioni che offrono ai passeggeri in imbarco e sbarco una qualità di accoglienza superiore.

È la quarta volta che il Porto di Venezia riceve un premio in questa specifica categoria (2012, 2013 e 2014), a testimonianza non solo dell’attrattività indiscutibile di Venezia, ma anche dell’alta qualità gestionale e delle innovazioni tecnologiche introdotte negli anni da VTP.

In passato, il Porto di Venezia ha ricevuto – sempre da Cruise Insight – anche i seguenti premi: “Best Destination Experience – Independent Sightseeing 2011”; “Best Turnaround Port of the Mediterranean 2015”.

“Siamo particolarmente soddisfatti e orgogliosi di aver ricevuto questo prestigioso riconoscimento”, ha commentato Sandro Trevisanato, Presidente di VTP. “Grazie agli investimenti effettuati dalla società tra il 1997 e il 2016 – pari a circa 70 milioni di euro – siamo riusciti a migliorare l’efficienza delle strutture, riducendo l’impatto delle attività portuali sull’ambiente e migliorando il comfort e la sicurezza dei viaggiatori. Desidero, in questo contesto, ringraziare l’Autorità Portuale, le compagnie, il nostro personale e tutti gli operatori coinvolti nelle operazioni relative alle crociere a Venezia, senza i quali il Porto non avrebbe raggiunto questi risultati”.

 

 

VENEZIA TERMINAL PASSEGGERI (VTP): NESSUN AUMENTO DELLE TARIFFE PER I SERVIZI ALLA CROCERISTICA NEL 2017 LA SOCIETA’ PRENDERA’ PARTE AL SEATRADE 2017 NEGLI USA


Il Consiglio di Amministrazione di Venezia Terminal Passeggeri – VTP ha deliberato di non procedere con alcun adeguamento tariffario per i servizi di supporto alle navi da crociera per la stagione 2017.

“La trasformazione della Marittima da vecchio porto commerciale e industriale in moderno Porto Passeggeri ha comportato un’azione sinergica tra Autorità Portuale di Venezia e VTP con investimenti complessivi effettuati negli ultimi venti anni che ammontano a oltre 160 milioni di euro, ai quali VTP ha contribuito per 70 milioni”, ha dichiarato il Presidente di VTP Sandro Trevisanato. “Questa continua propensione all’innovazione ha portato il nostro Terminal a essere uno dei migliori a livello mondiale per qualità dei servizi offerti, sicurezza e comfort dei passeggeri, ma anche per funzionalità delle strutture messe a disposizione, spesso realizzate con progetti innovativi sviluppati internamente. Il livello di efficienza raggiunto ci permette oggi il mantenimento delle tariffe dell’anno scorso, mantenendo inalterata la qualità dei servizi offerti”.

“La scelta di VTP è sicuramente in controtendenza rispetto all’andamento del mercato di riferimento”, ha commentato il Direttore Generale Galliano di Marco. “Tuttavia, si motiva con la volontà della nostra società di favorire e se possibile incrementare il traffico croceristico nella Marittima di Venezia, che negli ultimi anni ha registrato un sensibile calo di passeggeri, prevalentemente a causa delle limitazioni di stazza lorda delle navi, in attesa dell’individuazione di una nuova soluzione di accesso al Terminal.

Continuerà, inoltre, con la partecipazione al SeaTrade Cruise Global 2017 di Fort Lauderdale il percorso di presentazione della “nuova VTP”, teso a rafforzare ulteriormente le opportunità di informazione e di dialogo tra la società e i suoi stakeholder locali e internazionali.

Durante l’importante manifestazione internazionale dedicata al settore crocieristico, VTP coglierà l’occasione per sottolineare ancora il ruolo e l’importanza rivestita dal Terminal di Marittima per l’intera area Adriatica e fornire in modo ancora più puntuale informazioni sulla capacità di sicurezza, sostenibilità e qualità del servizio che VTP vanta sul mercato europeo e mondiale.

GALLIANO DI MARCO ALL’EVENTO NATALIZIO DELLA NUOVA CLP DI VENEZIA


Si è svolto oggi, come da tradizione alle 7.30 presso la sede di via del Commercio (fabbricato 362) a Marghera, l’evento natalizio della Nuova Compagnia Lavoratori Portuali di Venezia, storica cooperativa specializzata nello svolgimento di servizi portuali e punto di riferimento per il porto di Venezia.

Alla tradizionale cerimonia, istituita oltre cinquanta anni fa dalla stessa Compagnia, hanno preso parte numerose autorità locali tra le quali anche il Sindaco di Venezia Luigi Brugnaro. In rappresentanza di VTP – Venezia Terminal Passeggeri, ha partecipato il Direttore Generale Galliano Di Marco.

“Sono molto contento di aver preso parte a questo appuntamento – ha commentato Galliano Di Marco – un’iniziativa che ormai rappresenta una tradizione per la comunità portuale veneziana. Ho davvero apprezzato le parole del Presidente di CLP Davide Tassan, in particolare i passaggi del sull’importanza della formazione e la sicurezza del personale, temi prioritari per l’intero sistema portuale. Ritengo fondamentale che tutti coloro che partecipano alla vita e all’economia del porto di Venezia mostrino questo spirito di coesione e questa propensione al fare squadra, ancor di più in questo periodo di incertezza legato al futuro della crocieristica veneziana, sempre nell’interesse della città”.

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